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TANTILLO (PDL): "L'ASSESSORE SI DIMETTA"

Edilizia privata nel caos
Scontro Bazzi-Di Peri


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L'assessore Bazzi chiede la commissione di inchiesta sull'Edilizia privata ed è scontro con il dirigente Serafino Di Peri, ex comandante dei vigili. Ma Tantillo (Pdl) tuona: "Vicenda da chiarire, l'assessore si dimetta".

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PALERMO - L’Edilizia privata al comune di Palermo piomba nel caos. La commissione di inchiesta istituita da Palazzo delle Aquile per far luce su alcune segnalazioni dell’assessore al ramo Agata Bazzi ha scatenato un putiferio a piazza Pretoria e portato alla luce lo scontro con il dirigente Serafino Di Peri, ex comandante della Polizia municipale.

Che fra i due i rapporti non fossero idilliaci era cosa nota, ma la notizia ha fatto il giro dei corridoi di via Ausonia e creato lo scompiglio negli uffici di uno dei settori più delicati dell’intera amministrazione comunale. Uffici a cui, sei mesi fa, è stato destinato proprio Di Peri: una scelta che ai più era sembrata una punizione visto che l’ex comandante dei vigili è stato l’unico tra i capiarea dell’era Cammarata a essere in qualche modo retrocesso con annessa decurtazione dello stipendio.

“Di Peri non è un soldatino, è uno che sta provando a fare piazza pulita e non ubbidisce ciecamente”, dice dietro anonimato un consigliere comunale. “In questi sei mesi l’ex comandante ha lavorato bene, ha studiato le carte e gli uffici lo hanno ben accolto”, gli fa eco un altro inquilino di Sala delle Lapidi che racconta anche di contrasti fra Di Peri e il capoarea Valentina Vadalà, vicina invece alla Bazzi. Incomprensioni fra burocrati che sarebbero state causate anche dalla proroga di una posizione organizzativa avallata dalla Vadalà mentre Di Peri era assente.

Dal canto suo, Di Peri si dice sorpreso “di non essere stato informato di questo provvedimento – dichiara a Livesicilia – oggi stesso scriverò al Segretario generale per capirne di più. Ma se l’assessore vuole fare piazza pulita, io sarò al suo fianco”. Un segnale distensivo che però non cancella la pesante ombra che sembra nuovamente allungarsi sugli uffici di via Ausonia.

“Sono arrivate numerose segnalazioni – dice a Livesicilia l’assessore Bazzi – molto diverse fra loro, ma che comunque segnalavano delle irregolarità. Per questo le ho presentate al Segretario generale che le ha ritenute meritevoli di un approfondimento. Tutto il resto sono solo voci”.

A fare da spettatore, in questo scontro, è la commissione Urbanistica di Sala delle Lapidi che ha convocato, per mercoledì mattina, prima la Vadalà e poi Di Peri per far luce sulla vicenda, anche se l’organo consiliare sarebbe compattamente schierato a favore dell’ex comandante.

“All’Edilizia privata c’è il caos – attacca a testa bassa il pidiellino Giulio Tantillo – chiederemo conto in consiglio di quanto è avvenuto che è di una gravità inaudita. Vogliamo sapere chi compone questa commissione di inchiesta e quali carte ha ricevuto, visto che noi non ne siamo a conoscenza: si istituisca invece la commissione trasparenza e garanzia. Per quanto ho potuto registrare in questi sei mesi, Di Peri ha lavorato in modo ottimo e non ci sono lamentele da parte degli uffici. Ma a questo punto è bene fare chiarezza: chiedo il blocco di tutte le pratiche, visto che è venuta meno la serenità di giudizio negli uffici, e di discutere a Sala delle Lapidi della vicenda, anche se la mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore mi sembra sia nelle cose”.