Live Sicilia

Curioso caso Nel partito nordista

Scrivano e D'Amico candidano
nove familiari per la Lega


Articolo letto 5.405 volte

Il sindaco di Alimena ed il suo assessore hanno inserito nelle liste del partito di Maroni un nutrito stuolo di parenti. Caustico il capolista: "Parenti, sì, ma non ci sono amanti, come accade in altri partiti"

VOTA
2.4/5
26 voti

familiari, lega nord, scrivano, sicilia
PALERMO - Il sindaco e l'assessore di un piccolo comune siciliano della provincia di Palermo sono presenti con le loro famiglie e il presidente del consiglio comunale nelle liste della Lega Nord. A guidare la folta rappresentanza di parenti e amici è Giuseppe Scrivano, sindaco di Alimena, un paese di 2.187 abitanti delle Madonie. Nelle ultime elezioni regionali del 28 ottobre 2012 Scrivano era nella lista di Nello Musumeci, il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione. Benché abbia avuto una forte affermazione personale (4.166 voti), Scrivano è risultato il primo dei non eletti.

Ora è il capolista della Lega Nord nella circoscrizione della Sicilia orientale e il numero due nella circoscrizione occidentale. Nella nuova avventura elettorale Scrivano è riuscito a coinvolgere anche il suo assessore Gaspare Mario D'Amico e il presidente del consiglio comunale Santina Bausone. Sindaco e assessore hanno schierato in forze i loro parenti. Tra Camera e Senato sono infatti candidati la moglie di Scrivano, Mirella Cefalù, il cugino Giacomo Riggio, la cognata Liboria Lio, la zia della moglie Maria Cefalù. Gaspare D'Amico ha presentato la moglie Maria Rosa Di Paola, il padre Calogero D'Amico, la madre Carmela Bulgarella e la sorella Giuseppina D'Amico. In tutto dieci persone.

"Sono parenti sì. Ma non ci sono amanti, come accade in altri partiti" ha detto Scrivano il quale ha anche spiegato che ha sposato il progetto della Lega Nord dopo averne parlato con Roberto Maroni e con Giulio Tremonti che in Sicilia guida la lista per il Senato. "Tremonti - ha aggiunto - mi ha studiato. Ha visto che sono una persona perbene e mi ha dato via libera".