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LA CORTE D'APPELLO

Traffico di droga e festini
Assoluzione per Federico Ronch


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Nel caso che vide coinvolta anche l'ex assistente parlamentare Perla Genovesi la Corte d'Appello di Palermo ha confermato la condanna per sette protagonisti di un maxitraffico di droga. Ridotta la pena per Andrea Zatelli mentre Federico Ronch è stato assolto.

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PALERMO - La corte d'appello di Palermo ha assolto Federico Ronch, assistito dall'avvocato Giuseppe Piazza e accusato di associazione finalizzata allo spaccio di droga (in primo grado aveva avuto otto anni), mentre ha ridotto la pena da otto anni e quattro mesi a sei anni per Andrea Zatelli. I due erano assistiti rispettivamente dall'avvocato Giuseppe Piazza e dall'avvocato Calogero Vella.

La corte ha confermato la restante parte della sentenza con cui il Gup aveva condannato sette persone per un maxitraffico internazionale di droga scoperto dai carabinieri nel 2009. Tra gli imputati c'era anche Perla Genovesi, l'ex assistente parlamentare che fece ai pm il nome di una delle escort che avrebbero partecipato ai festini hard di Arcore con l'ex premier Silvio Berlusconi.

La donna, che ha lavorato per anni con l'ex senatore di Fi Enrico Pianetta, ha avuto quattro anni e quattro mesi di carcere. Secondo i pm, dietro al traffico di droga c'era un'organizzazione che attraverso società di import-export appositamente costituite, era in grado di far giungere dal Perù e dalla Colombia, attraverso Spagna e Olanda, fino in Sicilia e nel Nord Italia, grossi quantitativi di cocaina purissima. A nove anni e nove mesi è stato condannato Giovanni Pedemonti, accusato di avere svolto funzioni di intermediario dell'acquisto della droga e di avere raccolto il denaro da investire nella cocaina; a cinque anni e quattro mesi Vito Faugiana; a cinque anni e otto mesi Girolamo La Barbera; a quattro anni Raffaele Manna. Dall'indagine emersero anche festini a base di droga e sesso tra escort e politici trapanesi.