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il sindaco: "solo due le sfilate"

Salvato il carnevale di Termini
Ma sui tagli non si scherza


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Salvatore Burrafato, primo cittadino del comune in provincia di Palermo, spiega le difficoltà per dare vita all'evento: "Abbiamo chiesto uno sforzo a tutti, la manifestazione si realizzerà con circa un terzo dei fondi a disposizione rispetto a quelli dello scorso anno".

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TERMINI IMERESE (PALERMO) - "Nonostante gli ingenti tagli ai finanziamenti pubblici abbiamo scelto di non interrompere la tradizione del Carnevale proprio nell'anno in cui sono partiti a Termini Imerese i lavori per la realizzazione della scuola della cartapesta che contribuirà a valorizzare questa antica arte e tradizione legata al territorio oltre che l' attività dei maestri cartapestai".

E' quanto ha detto Salvatore Burrafato, sindaco di Termini Imerese. "La manifestazione si realizzerà - ha continuato - con circa un terzo dei fondi a disposizione rispetto a quelli dello scorso anno. Abbiamo chiesto, quindi, a tutti di fare un sacrificio per fare sì che la manifestazione si svolgesse comunque e per non privare la città di un'occasione di svago, promozione del territorio e lavoro per le sue attività commerciali".

La prossima edizione del Carnevale Termitano, il più antico di Sicilia che si svolge sin dal 1876, è in programma a Termini Imerese da domenica 3 a martedì 12 febbraio. Nell'ottica del contenimento dei costi saranno soltanto due le sfilate, nel solo circuito della città alta, in programma domenica 10 e martedì grasso, 12 febbraio. "Siamo stati costretti ad operare questa scelta - ha detto Nicola Cascino, vice sindaco di Termini Imerese - per contenere i costi dell'allestimento della manifestazione nelle due parti della città". Ridotto anche il numero dei carri allegorici: cinque quelli che sfileranno di cui tre in concorso, che gareggeranno per l'attribuzione dei premi in denaro, e due fuori dalla competizione, i tradizionali carri del re Carnevale e del Nannu cà Nanna.