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L'annuncio in commissione all'Ars

Bianchi avvia un'ispezione
nella Riscossione Spa


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La decisione dopo le criticità finanziarie esposte dai vertici della società partecipata dalla Regione. Passivo da 22 milioni. L'assessore per l'Economia ha chiarito che "proprio la volontà di non interrompere l'attività di riscossione in Sicilia obbliga la Regione, in accordo con il socio Equitalia, a ricostituire tempestivamente il capitale sociale".

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PALERMO - Sotto la lente d’ingrandimento la Riscossione spa, agenzia di riscossione tributi regionale, di cui la Regione Sicilia è socio di maggioranza, detenendo il 90 per cento, a fronte del 10 per cento del socio di minoranza Equitalia. L'assessore all'Economia, Luca Bianchi, durante un'audizione straordinaria in commissione Bilancio all'Ars, ha annunciato di aver disposto, in accordo con il presidente Rosario Crocetta, un'ispezione amministrativo-contabile nei confronti della Riscossione spa, dopo le criticità finanziarie esposte dai vertici della società. Proprio l’agenzia ha chiuso il 2012 con un passivo di oltre 22 milioni di euro. “Per far fronte al passivo – afferma Bianchi – è stato fatto ricorso al capitale sociale. E Riscossione spa ha chiesto ai soci altri 14 milioni di euro per far fronte alla situazione. Ora siamo costretti a ricostruire il capitale sociale, che è stato prosciugato”.

L’ispezione rientra nell'ambito delle prerogative della Regione, che ha incaricato Rossana Signorino e Salvatore Parlato dell'assessorato per l'Economia e Marcello Maisano dell'assessorato all’Istruzione di acquisire gli elementi necessari per risalire alla cause della crisi. “Verificheremo la correttezza dell’amministrazione, e cercheremo di capire i perché di questo buco, – prosegue Bianchi – tanto più che per il 2013 Riscossione spa ha previsto la cristallizzazione delle perdite. Gli ispettori, si legge nella missiva rivolta proprio agli incaricati, "dovranno dunque verificare, anche attraverso adeguate tecniche di campionamento, la congruità dei prezzi nonché l'applicazione delle disposizioni in materia antimafia e la corretta applicazione della recente normativa nazionale in tema di spending review". Sul futuro di Riscossione spa l’assessore Bianchi non si sbilancia: “Avremo elementi ulteriori dopo la relazione, e prenderemo una posizione certamente prima dell’approvazione del bilancio. Intanto il dato positivo è che Equitalia abbia scelto di non uscire, tenendo comunque una quota di minoranza". Nessuna decisione dunque al momento, Riscossione spa però è sotto i riflettori. Ancora Bianchi ne approfitta per fornire rassicurazioni in merito alla situazione della Regione: "Non rischiamo assolutamente il default, dobbiamo però svolgere una grande operazione di rientro finanziario. Dal 2014 intanto torneremo a crescere fra l'1 e l'1,2 per cento".