Live Sicilia

Dopo le denunce

Il maxi trasferimento
di funzionari e dirigenti


Articolo letto 22.723 volte
ars, crocetta, formazione. personale, Politica

Il presidente Crocetta, di concerto con l'assessore Scilabra, ha deciso di trasferire il personale: una sessantina tra funzionari e dirigenti.

VOTA
4.1/5
70 voti

PALERMO- Il presidente Crocetta con l'assessore Scilabra ha deciso di trasferire il personale dell'assessorato alla Formazione (una sessantina di persone) ad altri dipartimenti. Il provvedimento arriva dopo le denunce del governatore e dell'assessore alla Formazione, Nelli Scilabra, sulla gestione dei fondi della Regione, finiti in conti personali di alcuni dipendenti. Le inchieste coinvolgono anche alcuni enti di formazione che avrebbero utilizzato risorse destinate a pagare i corsisti per altri scopi.

Sono stati trasferiti 7 dirigenti e 53 funzionari. Nei giorni scorsi, l'assessore Scilabra ha presentato una denuncia alla Procura di Agrigento per presunte infiltrazioni mafiose in un ente di formazione. Il governo inoltre ha già depositato all'Assemblea regionale siciliana un disegno di legge sulle incompatibilità per fermare il fenomeno delle parentele politiche proprio negli enti di formazione in alcuni casi trasformati in bacini elettorali.

"Con questo provvedimento si mette fine ad una gestione consolidata, nel settore formazione che ha coinvolto l'assessorato, in questi anni, in una serie infinita di scandali". Lo dice il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, in merito al trasferimento di 60 dipendenti dell'assessorato alla Formazione, investito da scandali e inchieste giudiziarie. "Comincia un nuovo percorso - aggiunge il governatore - che dovrà garantire tutti i dipendenti dei vari enti di formazione, ma escluderà dalla formazione gli Enti che non sono in regola con le informative antimafia, che non pagano i dipendenti e che non svolgono correttamente i corsi".

Il maxi trasferimento coinvolte i 60 dipendenti dei 6 dipartimenti che si occupano di formazione e riguarda anche una serie di dirigenti tra cui, riporta l'agenzia Ansa, Lo Campo, Di Franco, Fiorino (che smentisce di aver ricevuto un provvedimento di trasferimento *), Trentacoste, D'Esposito (anche lei in una lettera a Livesicilia smentisce di essere stata trasferita**), Sorce, La Cagnina. Nelle more di una riorganizzazione degli uffici, che verrà fatta nel corso della settimana, i dirigenti rimanenti della formazione si occuperanno ad interim del lavoro dei colleghi trasferiti. Mentre il lavoro di controllo e di contabilità effettuato dai funzionari che vanno via sarà svolto dai circa 65 sportelli decentrati che si occupano di lavoro e formazione nelle province della regione. Nel corso della settimana i lavoratori trasferiti saranno sostituiti con una piccola parte di funzionari e dirigenti.

La rotazione è stata preceduta da una lunga riunione ieri in assessorato. Tra gli elementi che avrebbero spinto il governo alla decisione, ci sarebbe una valutazione negativa sull'operato del settore gestione e rendicontazione, ma anche una presunta scarsa collaborazione ottenuta nella richiesta di ricostruire eventuali legami di parentele tra dipendenti e soggetti legati agli enti di formazione. Ma lo stesso governatore ha tenuto a precisare che non si tratta di "provvedimenti individuali e quindi di tipo intimidatorio e discriminatorio".

* La lettera di Pietro Fiorino

** La lettera di Teresa Maria D'Esposito