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Confartigianato palermo

Reina rieletto presidente:
"Conferma del nostro lavoro"


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L'imprenditore nel settore dell'acconciatura è stato rieletto come presidente provinciale dell'associazione in seguito ad una proposta di deroga che ha carattere eccezionale. Soddisfazione dallo stesso Reina: "Lavoreremo sempre nell'ottica della difesa dei diritti degli artigiani. Una lotta che sono pronto a continuare".

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PALERMO - Nunzio Reina, al termine del suo secondo mandato in Confartigianato Imprese Palermo, è stato rieletto oggi come presidente provinciale dell'associazione. L'assemblea per le elezioni delle cariche sociali si è svolta stamattina, domenica 27 gennaio all'Hote Cristal di via Roma: Reina è stato riconfermato all'unanimità, con il plauso di quaranta delegati che l'hanno eletto riconoscendogli autorevolezza ed impegno. Riconfermati anche i vicepresidenti provinciali, Filippo Ribisi e Pietro Paladino. Entrano in giunta quali consiglieri, Angelo Minì ed Antonino Buscemi. Alla segreteria provinciale rimane inoltre Marcello Vizzini. Il direttivo provinciale è composto da Antonino Parrucca, Mario D'Angelo, Erasmo Gambino, Francesco Panasci, Costantino Sparacio, Camillo Alessi, Maria Bellotta, Marcello Aliberto, Giuseppe Pezzati, Fabio Pellerito, Giusto Arnone. Mentre il presidente dei Revisori è Erasmo Gambino, quello dei probiviri, Cosimo Antonino Porzio.

Nunzio Reina, rieletto a dicembre anche come componente della Giunta esecutiva nazionale di Confartigianato, è artigiano, imprenditore nel settore dell'acconciatura da più di 35 anni. All'interno dell'associazione ha già ricoperto numerosi incarichi e quello che parte oggi è il suo terzo mandato come presidente provinciale. Mandato che è stato ammesso dall'assemblea in seguito ad una proposta di deroga che ha carattere eccezionale e che riguarda i prossimi quattro anni.

"Sono emozionato - ha detto Reina - perché questa è la conferma di un lavoro eseguito bene, sempre nell'ottica della difesa dei diritti degli artigiani. Una lotta che sono pronto a continuare, nel nome di tutti i nostri associati. Negli ultimi otto anni - ha aggiunto - nonostante i segni della crisi abbiano intaccato molto il settore dell'Artigianato, abbiamo fatto tanto, dall'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, alla richiesta del ripristino delle botteghe scuole, fino alla segnalazione degli abusivi. Su questo fronte, proseguirò nella mia attività quotidiana mettendoci la faccia: si tratta di concorrenza sleale e assenza di sicurezza e professionalità, requisiti che un artigiano deve invece possedere. Grazie al lavoro di tutti quindi - ha concluso il presidente - e a coloro che mi hanno permesso e mi permetteranno, con il loro supporto, di lavorare bene per raccogliere tutti insieme i risultati che, speriamo, saranno ancora una volta soddisfacenti".