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Marsala

Arrestato dopo il colpo
L'ultima corsa del ladro velocista


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Dopo l'ennesimo furto messo a segno, Francesco Carlino (nella foto) ha dovuto fare i conti con la propria vittima che lo ha inseguito, ma è riuscito a seminare sia lei che i carabinieri prontamente accorsi.

 

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MARSALA - “Carlino apri lo sappiamo che sei dentro”. I carabinieri di Marsala sono andati a colpo sicuro. Era riuscito a seminarli, ma dopo avere parlato con la vittima del suo ennesimo furto hanno capito che si era rifugiato nella sua abitazione e l'hanno preso. Antonio Francesco Carlino, 36 anni, pregiudicato, ha tentato di scappare, ma non c'è stato nulla da fare. Dopo l'arresto e la conferma della convalida è ai domiciliari.

Recuperato il portafoglio con 140 euro ed i documenti della signora che l'ha inseguito lungo la via Dante Alighieri, domenica pomeriggio. La donna se l'è ritrovato nel cortile di casa. Carlino è riuscito ad introdursi nell'auto ed a rubare il portafoglio. Alla minima disattenzione ha agito senza pensarci una volta ed è scappato. Ma la vittima non si è data per vinta ed ha deciso d'inseguirlo. Una corsa disperata per non perdere soprattutto i documenti. Carlino l'avrebbe fatta franca perché la donna non era in grado di raggiungerlo.

Ma nella stessa zona passava una pattuglia dei carabinieri che ha assistito alla scena. Il pregiudicato marsalese si è così ritrovato con i militari dell'Arma sul collo. Uno sprint da velocista gli ha però permesso di seminarli perchè correva in controsenso rispetto a loro. Carlino conosce bene la città ed ha fatto perdere le tracce. I carabinieri hanno deciso di acquisire nuove informazioni dalla vittima che ha avuto modo di raccontare quello che era accaduto nel cortile di casa. Da qui la decisione dei carabinieri di raggiungere casa Carlino. Dopo un breve appostamento hanno compreso che il pregiudicato si era nascosto in casa e sono riusciti a prenderlo e ad arrestarlo. Non si tratta di un intervento casuale ma di un'opera di prevenzione dei reati contro il patrimonio che il comando provinciale dei carabinieri ha messo in atto da tempo con risultati importanti. Carlino era noto alle forze dell'ordine ed è stato più facile seguirne le tracce che ha lasciato.

Ma in altre circostanze il comandante della compagnia di Marsala Carmine Gebiola ed i suoi uomini hanno dovuto faticare non poco per trovare i responsabili di altri reati predatori o contro il patrimonio. La crisi economica si fa sentire ed in qualche caso è la motivazione di alcuni tentativi di furto. Marsala è una città-territorio e le sue contrade sono spesso sotto tiro. Ora anche il centro urbano comincia a sentire le conseguenze di un aumento dei reati che hanno a che fare con condizioni economiche vicine alla disperazione.