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PAlermo, parco della FAVORITA

L'auto si schianta e prende fuoco
Muore noto farmacista


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Alessandro Salem in una foto da facebook

L'incidente è avvenuto intorno a mezzanotte nei pressi del Cancello del Giusino, una delle uscite del Parco. I vigili del fuoco hanno estratto il corpo senza vita di un uomo, Alessandro Salem, che viaggiava a bordo di una Fiat Seicento. Inutili i soccorsi. Una nostra cronista si trovava sul luogo della tragedia al momento dell'incidente e racconta gli attimi immediatamente successivi allo schianto.

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PALERMO- Incidente mortale intorno a mezzanotte alla Favorita: a perdere la vita, Alessandro Salem, 46 anni, farmacista piuttosto noto in città, trovato completamente carbonizzato dai soccorsi arrivati sul posto: la sua macchina si sarebbe prima schiantata per poi essere avvolta dalle fiamme.

Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale l'automobilista, che viaggiava a bordo di una Fiat Seicento, avrebbe perso il controllo del mezzo per cause da accertare, terminando la sua corsa contro il Cancello Giusino, nei pressi di una delle uscite del Parco: in seguito al tremendo impatto, sulla strada sono finiti alcuni blocchi di cemento del muro di cinta. Sul posto, oltre agli uomini dell'Infortunistica e i soccorsi del 118, anche la polizia ed i vigili del fuoco che hanno estratto il corpo dall'auto ridotta ad un groviglio di lamiere. L'intera area è stata chiusa al traffico.

Salem era il titolare della storica farmacia che si trova in piazza Beati Paoli, nel cuore del centro storico. Stanotte si sarebbe trovato a bordo dell'auto che gli aveva prestato il cognato, Angelo Sajeva, amministratore delegato di Mondadori Pubblicità S.p.A, residente a Milano. Il corpo del 46enne è stato trasportato nella camera mortuaria del cimitero dei Rotoli dove è stata effettuata l'ispezione cadaverica dal medico legale Liliya Gutsul. Ai Rotoli anche i parenti della vittima, che hanno effettuato il riconoscimento, reso sin subito dopo l'incidente molto difficoltoso per le conseguenze provocate dalle fiamme. Anche i documenti personali di Salem, infatti, sono andati distrutti.

Sul fronte delle indagini, ogni ipotesi è al momento al vaglio della polizia municipale. Un uomo avrebbe visto tutto, da quando Alessandro Salem ha perso il controllo della Fiat Seicento su cui viaggiava, fino al terribile schianto sul Cancello del Giusino. Potrebbe essere proprio la sua testimonianza a collaborare alle indagini condotte dagli uomini dell'Infortunistica della polizia municipale sull'incidente che stanotte è costato la vita al farmacista 46enne. L'auto ha preso fuoco non lasciando scampo alla vittima, ma se non fossero divampate le fiamme avrebbe probabilmente potuto salvarsi. "L'incendio ha rappresentato l'aspetto più grave di quanto successo - spiega il commissario Glaviano - perché non ha dato alcuna possibilità di salvezza all'automobilista. Le nostre indagini stanno procedendo serrate e a queste sta contribuendo il testimone.

Quello che fino ad adesso è certo è che si è trattato di un incidente autonomo: rispetto agli elementi di valutazione che abbiamo raccolto sulla carreggiata in cui è avvenuta la tragedia, possiamo dire che nessun altro mezzo sia stato coinvolto". Nessuna auto avrebbe quindi provocato lo schianto di quella di Salem tagliandogli la strada o tentando un sorpasso. Sul posto sarebbe infatti stato rilevato un lungo segnale di frenata riconducibile soltanto alla Fiat Seicento. "Miriamo ad individuare quale elemento possa avere determinato la perdita del controllo del mezzo da parte di Salem. Non è detto, infatti, che l'automobilista procedesse ad alta velocità: a farlo uscire di strada potrebbe essere stato un elemento esterno, una distrazione provocata ad esempio dal cellulare, o un appannamento fisiologico. Indaghiamo a 360 gradi".

I funerali si terranno domani giovedì 31 gennaio, alle 12.30, presso la cappella del cimitero di Sant'Orsola. La redazione di LiveSicilia si unisce al dolore della famiglia.