Archivio Gennaio 2013

Ande, ghiacciai ridotti
del 50% in 40 anni
Brutte notizie sul versante ambientale arrivano dai ghiacciai delle Ande. Uno studio pubblicato su Cryosphere, all'interno del Laboratorio francese di Glaciologia e Geofisica Ambientale di Grenoble, sostiene, infatti, che i ghiacciai andini si sono ridotti dal 30 al 50% dagli anni Settanta ad oggi per via dei cambiamenti climatici. Ma non è finita, purtroppo. Secondo i ricercatori i ghiacciai potrebbero sciogliersi ulteriormente nei prossimi anni. La ricerca attribuirebbe la responsabilità dello scioglimento di questi agglomerati perenni di ghiaccio all'aumento nefasto delle temperatura di 0,7 gradi tra il 1950 e il 1994. Il riscaldamento globale starebbe danneggiando soprattutto i ghiacciai al di sotto dei 5400 metri, nelle Ande tropicali. A scomparire, secondo Antoine Rabatel, autore principale dello studio, sarebbero pure i piccoli ghiacciai che si trovano più a valle e costituiscono la fonte vitale di acqua dolce per i sudamericani. Inoltre, l'assenza di variazioni delle precipitazioni lascia prevedere che regioni come Perù e Bolivia che vedono nei ghiacciai la loro fonte principale di approvvigionamento idrico, dovranno presto fronteggiare gravi problemi di siccità. Il ritmo con cui i ghiacciai della cordigliera andina si stanno ritirando è infatti il più alto degli ultimi tre secoli: l'estensioni di ghiaccio si troverebbe oggi al minimo storico.
LiveSicilia vi propone alcune immagini dei ghiacciai delle Ande.
Pubblicato il 29/01/2013 in
29 gennaio 1886
La nascita dell'auto
Era il 29 gennaio del 1886 quando veniva brevettata la prima automobile della storia: la Benz Patent Motorwagen, conosciuta anche con il nome di Velociped. Come si può immaginare la motorizzazione dell’epoca era di fatto una forma embrionale di quelli che sono gli odierni motori. La Motorwagen infatti montava un piccolo motore posteriore quattro tempi ad un solo cilindro da appena tre quarti di cavallo che le permettevano di raggiungere circa i 15 km/h. Ma la Velociped non fu il primo tentativo della storia di realizzare un carro spinto da un motore anche se le precedenti soluzioni utilizzavano i motori a vapore, troppo ingombranti e pesanti rispetto alla loro effettiva utilità. La nascita della prima vettura si può considerare infatti come la diretta conseguenza di due grandi eventi: la creazione nel 1876 del primo motore 4 cilindri ad opera di Nikolaus August Otto e la fondazione della Benz & Cie. Sarà infatti l’ingegnere Karl Benz che per primo impiegherà contemporaneamente un carburatore, un sistema di raffreddamento ad acqua, uno di accensione elettrica, un sistema di sterzatura ed un telaio di tipo tubolare. Saranno proprio queste caratteristiche che eleggeranno la Motorwagen come la prima autovettura della storia. Nonostante tutto però il successo tardò ad arrivare sia a causa della diffidenza iniziale delle persone sia perché la Velociped non era ancora dotata di un vero e proprio serbatoio di carburante cosa che la costringeva di fatto ad essere ancora un prototipo. Sarà soltanto nel 1888 che la vettura raggiungerà il massimo lustro quando la moglie di Karl Benz, Bertha, rubando la macchina al marito la utilizzerà per percorrere i 90 km che la separavano dai suoi genitori. La notizia chiaramente si diffuse con grandissima velocità e sarà proprio da quel momento che il concetto di autovettura entrerà nel lessico quotidiano.
Pubblicato il 29/01/2013 in