Archivio Gennaio 2013

Jennifer Lopez, scene hot
nel thriller 'Parker'
Il 2013 si aprirà molto presto con un nuovo capitolo per la carriera cinematografica di Jennifer Lopez. La nota cantante ed attrice dalle curve super sexy arriverà infatti molto presto sul grande schermo con il thriller ‘Parker’, diretto da Taylor Hackford, in cui reciterà al fianco di Jason Statham. Già dalle poche immagini disponibili grazie al trailer della pellicola l’attrice portoricana è tornata immediatamente sotto le luci dei riflettori mediatici per il ruolo che si troverà a rivestire. Nella pellicola infatti la Lopez, neanche a dirlo, vestirà i panni di una donna in procinto di divorziare disposta a tutto per i soldi che si esibirà in strip mozzafiato e scene dalla carica sessuale più che evidente. Secondo quello che riportano numerosi tabloid americani inoltre il ruolo di ‘Leslie’ – questo il nome della protagonista del film che interpreterà – non le sarebbe affatto dispiaciuto perché del tutto identico alla situazione nella quale si trovava durante le riprese del film. La diva di Hollywood infatti come è noto si è separata legalmente dal cantante Marc Anthony e pare che sia stato proprio il poter interpretare una parte vicina alla sua condizione reale che le ha dato una spinta in più per superare il momento critico.
Livesicilia vi propone una fotogallery della bellissima attrice comprendente anche alcuni screenshot del trailer di ‘Parker’.
Pubblicato il 19/01/2013 in ,
"Tu scuiddaisti quannu..."
Il tormentone di facebook
Nell’era dei social network può capitare che un’idea semplice, magari uno scherzo, possa diventare un vero e proprio ‘social trend’, una tendenza che in breve tempo spopola tra i cybernauti. E’ questo il caso di una pagina facebook che in pochissimo tempo è riuscita ad ottenere oltre trentasettemila ‘like’ ed a generare un fenomeno di massa dal nome: “Tu scuiddaisti quannu…”. L’idea è semplice e come si legge sul sito tuscuiddaistiquannu.it è nata proprio per scherzo. I due fondatori, Domenico Sonny Castiglione e Umberto Orecchio, sono stati ispirati infatti dal classico modo di dire siciliano che vuole essere una presa in giro di coloro che hanno dimenticato come si stava una volta, quando la vita era molto più semplice e grandi marche, mode internazionali e centri commerciali non avevano ancora invaso la quotidianità. Il fenomeno – come dicevamo – è diventato una vera moda e va diffondendosi esponenzialmente grazie alle numerose immagini che ritraggono un volto, in genere un personaggio famoso o l’oggetto della battuta, e la frase “Tu scuiddaisti quanno…” seguita dalla presa in giro rigorosamente scritta in dialetto palermitano. La pagina, in breve tempo, è diventata un vero e proprio marchio con tanto di negozio online nel quale è possibile acquistare le magliette con stampata la propria battuta preferita.
Livesicilia vi propone alcune delle frasi più celebri dell’ormai marchio: “Tu scuiddaisti quannu…”.
Pubblicato il 19/01/2013 in ,
L'Axolotl, il Pokémon
di Città del Messico
Comunemente noto come Axolotl, l'Ambystoma mexicanum è la forma neotenica della salamandra tigre. Il suo faccino buffo sarà da molti bambini ricordato come Wooper, il simpatico Pokémon che da lui ha tratto ispirazione. Questo piccolo anfibio, dalla pelle liscia, deicata e priva di peli, nasce respirando in acqua ma nel corso della crescita subisce una metamorfosi e abbandona l'ambiente acquatico per vivere sulla terra. Considerata una specie in via d'estinzione, l'Axolotl vive nel lago di Xochimilco, vicino Città del Messico ed è minacciato da fattori quali l'inquinamento, la pesca e la distruzione dell'habitat. Per la sua anomalia genetica rimane allo stadio larvale e si riproduce da girino. Acque particolarmente inquinate e povere di ossigeno possono contribuire alla sua metamorfosi. La neotenìa, ossia la peculiarità di mantenere le caratteristiche dello stadio larvale anche dopo la maturità sessuale è dovuta ad una disfunzione tiroidea: agli anfibi infatti, per compiere la metamorfosi, è necessaria la tiroxina, ormone prodotto dalla tiroide. Dotato di vista, olfatto e udito poco sviluppati, l'ambystoma possiede tuttavia recettori tattili posizionati su tutta la superficie cutanea e ben sviluppati. Questa particolare salamandra può respirare in ben quattro modi differenti: attraverso le branchie esterne, tramite respirazione cutanea, membrana buccofaringea e polmoni rudimentali. L'Axolotl raggiunge la maturità sessuale a un anno e mezzo circa. Il corteggiamento avviene tramite una danza rituale: il maschio nuota attorno alla femmina sollevando la coda e agitandola vigorosamente. Il maschio, riconoscibile per delle labbra cloacali più sviluppate, rllascia sui fondali delle spermatofore, capsule contenenti sperma, che vengono poi raccolte dalla femmina attraverso le sue labbra cloacali. Le uova, che possono arrivare ad un totale di 800-1000, vengono poi deposte e attorcigliate intorno a foglie e ramoscelli. Le uova possiedono una membrana cellulare resistente e, per via della loro trasparenza, rendono visibile lo sviluppo degli embrioni al loro interno. Gli esemplari femmine sono riconoscibili dalla forma della testa meno definita di quella dei maschi e più rotondeggiante. L'ambystoma si presenta con un corpo tozzo e due ciuffi branchiali ai lati del capo. Può essere di diversi colori ma la forma albina o quella nera, che è quella naturale, sono le più frequenti. Animale essenzialmente notturno, vive per lo più su fondali di sabbia fine e tra nascondigli costituiti da radici e rocce. Può raggiungere una lunghezza di 25-30 centimetri. Animale molto vorace, l'Axolotl riesce a sopravvivere e nutrirsi allo stato larvale, acquatico e vegetariano, e quindi meno dispendioso in ambienti poco ricchi di iodio. Se le larve vengono a contatto e ingeriscono invece molto iodio iniziano la metamorfosi e si trasformano in esemplari terrestri e adulti. La specie adulta si nutre di ogni forma di vita della portata della sua bocca, dai pesciolini ai piccoli crostacei e molluschi. L'Axolotl di trova con facilità nei mercati illegali di Città del Messico. Considerato, tuttavia, una specie in via d'estinzione, l'ambystoma mexicanum è protetto dalla Convenzione di Washington. LiveSicilia vi propone alcune immagini del particolare anfibio.
Pubblicato il 19/01/2013 in