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Edilizia e crisi, gli operai
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Edilizia e crisi, gli operai scendono in piazza

Gli operai ed i disoccupati del settore edile di tutta la Sicilia si sono riuniti stamani a Palermo per manifestare davanti alla Presidenza della Regione chiedendo ai vertici del governo lo sblocco dei 5 miliardi di euro già stanziati per il comparto edilizia.

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PALERMO – Operai e disoccupati del settore edile si sono dati appuntamento stamani a piazza Marina dando vita ad un corteo che ha sfilato lungo corso Vittorio Emanuele per giungere poi in piazza Indipendenza, davanti Palazzo d’Orleans. Gli organizzatori hanno parlato di un grande successo in termini di presenze con circa duemila operai, provenienti da tutte le province siciliane che negli ultimi mesi hanno costituito dei comitati di protesta, scesi in piazza per chiedere lavoro.

“Non siamo qui oggi per chiedere sussidi o forme di assistenzialismo fini a se stesse – ha spiegato Mario Ridulfo, sindacalista Fillea Cgil Palermo -. Stiamo manifestando perché vogliamo che il problema dei disoccupati del settore edile torni al centro del dibattito politico e perché chiediamo al governo regionale interventi straordinari di sostegno al reddito”.

Un problema, come spiega Ridulfo, che affligge il settore già da anni ma che con l’inizio della crisi economica è peggiorato in maniera esponenziale. “L’edilizia perdeva in Sicilia circa mille posti di lavoro all’anno, in maniera costante, fino al 2012. L’ultimo anno invece è stato disastroso con circa tremila posti ed il 30% delle ore di lavoro in meno e, secondo i dati della Cassa edile, con trecento imprese che hanno chiuso i battenti solo negli ultimi dodici mesi”. Un crollo occupazionale legato dunque alla mancata apertura di nuovi cantieri che “ha inizialmente rifocillato il lavoro nero e grigio ma che adesso non riesce più ad assicurare nemmeno questo”.

"La marcia di Palermo è il primo segnale di un malessere che ha colpito l’intero settore e farà anche da apripista per altre manifestazioni che si terranno nei prossimi giorni in tutta Italia. – ha spiegato Mauro Livi, della segreteria nazionale della Fillea Cgil – Già ieri è arrivato dal governo nazionale il primo, grande segnale di una possibile svolta con i quaranta miliardi di euro sbloccati per coprire i debiti dello stato nei confronti delle imprese. Adesso però vogliamo che la regione Sicilia sblocchi i cinque miliardi di euro già stanziati per il comparto edilizia dando così una boccata d’aria ad un settore ridotto al collasso”. Al termine della manifestazione una delegazione degli operai sarà ricevuta dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Antonino Bartolotta.