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ANELLO (PDL)

"Gazebo, a rischio 250 posti
Sì subito alla proroga"


Il consigliere del Pdl e vicepresidente della commissione Attività produttive, Alessandro Anello, lancia l'allarme: "Ci sono circa 250 posti di lavoro a rischio, se entro venerdì non sarà approvata la proroga per i gazebo".

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anello, gazebo
Alessandro Anello
PALERMO - "Ci sono circa 250 posti di lavoro a rischio, se entro venerdì non sarà approvata la proroga per i gazebo 'abusivi'. Che poi, forse, abusivi non sono". L'allarme è lanciato dal vicepresidente della commissione Attività produttive del Comune, Alessandro Anello, che già due settimane fa aveva definito irresponsabile la linea dell'Amministrazione annunciata dall'assessore alle Attività produttive Marco Di Marco.

"Da mesi la vicenda è nota – spiega Anello - già a settembre avevo posto la questione in commissione, l'avevamo affrontata sia con gli uffici che con l'assessore Di Marco. Mi chiedo perché arrivare alla scadenza senza aver preso provvedimenti. Se adesso non si interviene subito tutti quegli esercizi che utilizzano spazi esterni rischiano uno stop dell'attività che metterà a rischio le attivita' commerciali e i lavoratori. Sono assolutamente contrario ad autorizzare in sanatoria chi non ha alcuna autorizzazione, ma ci sono molte attività che potrebbero considerarsi quasi a tutti gli effetti in regola".

Si tratta di bar, ristoranti, pub che hanno un'autorizzazione per l'utilizzo del suolo pubblico rilasciata dallo Sportello Unico delle Attività Produttive. A molte di queste manca però il nulla osta dell'Ufficio Traffico.

"Queste imprese non possono e non devono essere considerate abusive – ribadisce Anello – la loro posizione è ibrida, hanno una regolare autorizzazione che in alcuni casi scade addirittura nel 2014. Ne manca un'altra e non perchè non l'abbiano richiesta ma perché è il Comune stesso inadempiente. Se queste imprese venissero multate, si profilerebbero decine di ricorsi al Tar".

La soluzione secondo Anello c'è e passa dal Consiglio comunale: "Basterebbe modificare l'articolo 12 – dice – ossia quello che fissa al 29 marzo la scadenza per le imprese. Questo termine si deve prorogare, in attesa dell'approvazione del Put, il Piano urbano del traffico. Mi auguro che prevalga il buon senso, per evitare a tantissimi esercizi commerciali grandi difficolta' e ad oltre duecento lavoratori di perdere il posto".