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amministrative in sicilia

Sel apre all'Udc
Palazzotto: "Valuteremo"


“Pronti a discutere sui temi importanti senza pregiudizi”, afferma il coordinatore regionale Erasmo Palazzotto. Sinistra, ecologia e libertà però valuterà “territorio per territorio quali alleanze definire in vista delle elezioni amministrative”.

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messina, palazzotto, palermo, ragusa, sel, Politica
Erasmo Palazzotto
PALERMO – Costruire l'asse del centrosinistra che verrà, a partire dalla coalizione che governa la Regione siciliana. Il tema all'ordine del giorno è quelle delle elezioni amministrative, e soprattutto quello delle alleanze, di cui parla il coordinatore regionale Erasmo Palazzotto, neoeletto alla Camera. “Valuteremo le alleanze territorio per territorio - afferma - senza nessun pregiudizio, né preconcetto”. Palazzotto apre quindi di fatto alla formazione centrista guidata in Sicilia da Giampiero D'Alia, che in settimana aveva dato a sua volta il via libera ad un asse più ampio di centrosinistra.

“Siamo pronti a fare la nostra parte - prosegue Palazzotto -, ma ci sono tre punti imprescindibili per dar vita ad una coalizione: la moralità dei candidati, un atteggiamento votato al cambiamento e la trasparenza nei criteri di selezione per le candidature”.

A Messina questo si traduce nel marcare le distanze dall'esperienza di Giuseppe Buzzanca come sindaco del capoluogo peloritano, anche se Palazzotto precisa: “Anche qui non abbiamo preclusioni di sorta, bisogna però sottolineare di essere un'alternativa alla precedente esperienza amministrativa”.

Mentre a Catania si rinforza la candidatura di Enzo Bianco, che ha già il placet del Megafono ed il gradimento dell'Udc, da Sinistra ecologia e libertà arriva la richiesta di fare le primarie. “Bianco è una personalità di spessore, non ha motivo di temere le consultazioni con la base. Se non c'è l'accordo per le primarie siamo comunque disposti a discutere con Pd, Megafono e Udc”, dice Palazzotto.

Situazione più complessa a Ragusa, dove lo stesso Partito democratico pare restio ad appoggiare l'ex vicesindaco Giovanni Cosentini, candidato del Movimento Territorio che invece potrebbe incassare il sostegno di Megafono e Udc. Nel capoluogo ibleo all'orizzonte dunque il riproporsi dell'asse Pd-Sel. “La valutazione di Sel dell'esperienza di Nello Dipasquale come sindaco di Ragusa non è positiva - precisa Palazzotto -, mentre interloquiamo con il Pd e siamo disponibili a confrontarci con loro”.

Dall'assemblea regionale del partito emergono anche i temi portanti della campagna elettorale che verrà. “Dobbiamo parlare delle emergenze reali – afferma il coordinatore regionale -, in prima battuta il necessario risanamento finanziario dei comuni che non deve gravare sui cittadini. Quindi è necessario sviluppare politiche virtuose ed affrontare le emergenze lavorative”.

Intanto Palazzotto guarda “con interesse” all'esperienza governativa di Rosario Crocetta. Anche se puntualizza: “il suo è un processo riformatore pur con qualche limite, ci auguriamo che andando avanti vi sia un reale cambiamento. L'abolizione delle Province? Giusto ridurre la spesa per gli enti locali, l'augurio è che la nuova legge non repliche il fallimentare modello degli Ato che hanno moltiplicato la spesa”.