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Pace fatta?

Stretta di mano
dopo la polemica


Incontro tra il sindacalista della Cisl e l'assessore, dopo il sit in di protesta in via Ausonia. Dopo Pasqua vertice con le organizzazioni sindacali per dicutere una bozza di riforma. Il sindacalista: "Non ho minacciato nessuno: con l'assessore ci siamo stretti la mano"

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cisl, formazione, palermo, sicilia
Giorgio Tessitore della Cisl
PALERMO - “L'incontro è stato particolarmente utile perché è servito a rasserenare gli animi e a chiarire che le polemiche di questi giorni sono frutto di un equivoco. È servito inoltre a rendere chiaro che la volontà della Cisl è quella di tutelare i lavoratori”. Così Giorgio Tessitore, segretario regionale della Cisl, ha commentato il faccia a faccia con l'assessore regionale alla Formazione, Nelli Scilabra avvenuto oggi, in occasione del sit in di protesta organizzato dalla Cisl davanti alla sede dell'assessorato (presenti un centinaio di manifestanti, sotto una pioggia battente).

Un incontro distensivo, dopo le polemiche dei giorni scorsi e la vicenda delle presunte minacce denunciate da Rosario Crocetta, che sarebbero state proferite alla dirigente Anna Rosa Corsello dallo stesso Tessitore. Il sindacalista ancora oggi ha negato di avere inteso minacciare il governatore o altri e al termine dell'incontro ha sottolineato la “calorosa stretta di mano” con l'assessore Scilabra, che, ha detto “Tessitore, dovrebbe essere testimonianza del fatto che si è chiusa e archiviata una polemica che non serve né alla regione, né ai lavoratori, né al sindacato”.

Alla fine dell' incontro, durato quasi due ore negli uffici di via Ausonia, il segretario ha affermato che dopo le vacanze pasquali sarà convocato un incontro con tutti i rappresentanti delle associazioni sindacali per discutere la bozza della riforma che riguarda il settore della formazione professionale. L'assessore Scilabra ha comunque ribadito la chiusura dei corsi finanziati con l'Avviso 20 e la necessità di modificare il sistema dell'accreditamento.

“Subito dopo pasqua verrà convocato un incontro con i sindacati per mettere mano alla riforma del sistema dell'accreditamento – ha continuato Tessitore - Daremo un contributo per definire bene questo sistema e cercheremo di ragionare insieme su come costruire normativamente le tutele per i lavoratori. La fase di transizione che vede tanti problemi aperti è una fase che ci accompagnerà ancora per molto tempo. Ai lavoratori che decideranno di risolvere questi problemi all'interno dei tribunali, la Cisl darà tutta la disponibilità a dare al meglio un servizio nelle aule giudiziarie. Credo che con la discussione serena che abbiamo avuto con l'assessore si apre una stagione positiva per la formazione professionale”.

Da parte sua, l'assessore Scilabra, ha affermato la volontà di una riforma radicale nel settore della formazione professionale in Sicilia e ha ribadito in più occasioni che intende tutelare i lavoratori. “Come ho già detto è mia intenzione condividere con tutte le parti il percorso della riforma – ha affermato l'assessore regionale alla formazione Nelli Scilabra – difenderemo i diritti dei lavoratori e consegneremo alla Sicilia un sistema nuovo attento ai giovani e al loro inserimento nel mercato del lavoro. Per questo non comprendo le ragioni di questa manifestazione”.

Giovanni Migliore, Responsabile Formazione Cisl Scuola, ha affermato la sua volontà di mandare avanti il processo di riforma. “ Siamo ancora qui a chiedere che il settore risponda con criteri di legalità alle esigenze del mercato del lavoro – ha concluso – siamo pronti a dare il nostro massimo impegno affinchè ciò avvenga”.

Ma bisogna aspettare la prossima settimana per avere maggiori informazioni.