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LA REPLICA

Formazione: la replica della Cooperativa Genesi


Il presidente della cooperativa sociale Genesi Giuseppe Busacca risponde alle affermazioni del presidente della Regione Rosario Crocetta e dell'assessore alla Formazione Nelli Scilabra.

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Egregio Sig Presidente, Sig Assessore,come già scritto nella mia precedente nota sono rimasto sorpreso, stupito ed amareggiato nell’apprendere dalle testate giornalistiche, ancora oggi, che la cooperativa da me rappresentata figura in un elenco di Enti di formazione a rischio di revoca dell'accreditamento, a quanto pare per non avere corrisposto le retribuzioni ai dipendenti o per altre inadempienze. Permettetemi ancora una volta di segnalarVi, con la forza che la questione richiede, che la circostanza oltre che gravemente offensiva è totalmente falsa. Non è certo il timore di perdere l’accreditamento, il cui procedimento dovrà ovviamente seguire le regole fissate dalla legge, che ci spinge a reagire sdegnosamente a simili infamanti accuse, bensì la piena consapevolezza di avere sempre operato con correttezza, trasparenza e nel pieno rispetto della normativa.

La cooperativa Genesi si fregia orgogliosamente di una onorevole reputazione conquistata con grande fatica in un settore spesso pieno di zone d'ombra e rivendica con forza – forse a differenza di altri – di avere sempre svolto i corsi di formazione impegnando personale di altissima qualità al punto da essere stata costretta a rigide selezioni per l'ammissione dei tanti candidati. Del che è prova la percentuale di presenze quotidiane alle attività d'aula, pari al 90%. E si fregia, altresì, di avere adottato un modello gestionale democratico e partecipato al punto che le assemblee dei soci vengono videoriprese perché resti la memoria della quantità e qualità della partecipazione e dei processi decisionali.

Quanto alla possibile vicinanza della nostra società a “big della politica siciliana”, cui pure fa riferimento la stampa, rinviamo alla documentazione trasmessa agli Uffici Regionali, dalla quale si evince che nessuno tra i 18 dipendenti impegnati nella formazione, ha legami di parentela con politici presenti e passati. Stessa cosa – a questo punto è opportuno precisarlo – può dirsi degli altri 689 dipendenti della società, impegnati nei servizi sul territorio regionale e nazionale.

Abbiamo scelto, come regola, di stare sempre dalla parte delle Istituzioni e della Legge. Le nostre strutture sono state oggetto di atti intimidatori, come purtroppo spesso accade nella nostra bella terra ed abbiamo reagito affidandoci alle Forze dell'Ordine, denunciando con puntualità ogni evento fuori dalle regole. Non abbiamo avuto timore, nemmeno reverenziale, nei confronti di nessuno e io personalmente ho segnalato alle Autorità per il tramite della Guardia di Finanza di Messina, condotte che ritenevo perseguibili penalmente in occasione delle gare d'appalto celebratesi al comune di Messina, non mancando di attribuire formalmente responsabilità agli organi politici e, nella specie, all'allora sindaco e Deputato Regionale on. le Giuseppe Buzzanca.

Tornando alla questione “Formazione”, crediamo di avere costruito una realtà che può essere assunta ad esempio ed orgoglio della Regione Siciliana. Le nostri sedi sono di proprietà pubblica perché abbiamo voluto che non ci fossero dubbi di sorta sui beneficiari dei canoni di locazione e per questo, aderendo ad un bando, siamo riusciti ad aggiudicarci un immobile di oltre 3000 mq. di proprietà del Comune di Valdina che abbiamo trasformato in un centro all'avanguardia nel settore ed abbiamo sottoscritto un contratto di comodato per altri locali della Pubblica Amministrazione nel comune di S. Stefano di Camastra.

Quanto all'avviso 20, anch'esso oggetto di approfondimento, abbiamo sempre corrisposto le retribuzioni ai dipendenti, non appena ricevuti i trasferimenti delle somme da parte  dell’Assessorato, come è ben dimostrabile dagli estratti conto che si mettono a disposizione; in momenti particolari, quali le festività, abbiamo anche anticipato i pagamenti ricorrendo al credito bancario o alle riserve della società; siamo perfettamente in regola con il DURC e non abbiamo mai distratto un centesimo di euro dalle finalità per le quali abbiamo ricevuto pubblici finanziamenti. Per i pochi incarichi di docenza affidati abbiamo attinto sempre alle liste di mobilità. La nostra cooperativa è ancora in attesa del saldo delle spese di personale e di gestione del PROF 2010, 2011 e dell’erogazione del secondo acconto del 2012, ma ovviamente i dipendenti sono stati nel 2010 e 2011 a suo tempo tutti retribuiti con anticipazioni consistenti a carico dei ns bilanci oltre aver quasi sempre anticipato le somme dovute per i versamenti contributivi.

Attendiamo da tempo di essere rendicontati per gli anni 2010 e 2011 e anche rispetto a questi periodi abbiamo spesso anticipato le somme necessarie a far fronte alle spese del personale, costi di gestione e versamenti contributivi. Rispettiamo pedissequamente i contratti nazionali di lavoro e, come dimostra il nostro immacolato DURC non abbiamo mai trascurato di versare la contribuzione, ovviamente prima ed indipendentemente dai trasferimenti da parte dell'Assessorato naturalmente anche noi non siamo perfetti e allorquando siamo stati sottoposti a verifica contabile abbiamo puntualmente restituito l’avanzo di gestione con modello T121 e perfino i 7,21 euro oggetto di rilevate irregolarità.

Mi rendo conto che la lista delle cose dette possa apparire lunga e noiosa, ma questo sfogo è l'occasione per precisare che oltre ad operare nel settore della formazione professionale, senza alcun contributo pubblico diamo lavoro a 13 ragazzi con disabilità psichica, per i quali, con grande difficoltà e sacrifici, abbiamo realizzato oltre 7000 mq di serre per la produzione di piante; abbiamo 689 dipendenti impegnati nei servizi sociali, (oltre 21 della formazione professionale), per lo più appartenenti a famiglie monoreddito, che, grazie alla nostra trasparente ed oculata gestione oltre alla fiducia concessaci dagli istituti di credito, percepiscono regolarmente la retribuzione nonostante gli Enti Locali, com'è noto, siano molto indietro nei pagamenti. A fronte delle cose dette, non possiamo che accogliere positivamente l'intento manifestato di rendere sempre più stringenti i controlli sugli Enti di formazione ed anzi saremmo ben lieti di essere sottoposti a verifica da Voi personalmente. Sarebbe l'occasione giusta per mostrarVi le nostre strutture, compresi i beni confiscati alla mafia ed a noi assegnati in gestione.In attesa di ricevere la comunicazione di avvio del procedimento di revoca dell'accreditamento, unico atto che ci permetterà di conoscere le reali ragioni delle contestazioni che ci vengono mosse e nel convincimento che un Governo serio quale quello da Voi rappresentato non effettui epurazioni in ragione della provincia in cui hanno sede legale le società, Vi ribadisco la volontà di concordare, nel rispetto dei Vostri impegni istituzionali, la data di verifica presso la nostra struttura, alla quale gradiremmo che fosse presente anche la stampa.

 

Giuseppe Busacca presidente Cooperativa sociale Genesi