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Poi fa retromarcia

Battiato: "Troie in Parlamento
Destra non da esseri umani"


Il Giornale: "Il cantautore si esprime come i nazisti". Critiche sui social network. Pigi Battista gli dà del cretino. E oggi al Parlamento europeo altre dichiarazioni infuocate: "Queste troie che si trovano in Parlamento farebbero qualsiasi cosa". Poi si dice dispiaciuto: "Parlavo del mercimonio in vecchie esperienze politiche, non volevo offendere". E arrivano le richieste di dimissioni anche dal centrosinistra.

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Franco Battiato
“Il guru Battiato parla come i nazisti”. Il Giornale non usa mezzi termini per stigmatizzare una frase del Maestro, assessore al Turismo di Rosario Crocetta. Il quotidiano mette in bella evidenza una frase che Battiato, citato dall'agenzia Ansa, ha detto a Parigi, a margine di un evento promozionale del suo disco all'Olympia. L'uscita incriminata è la seguente:
“La destra italiana è una cosa che non appartiene agli esseri umani”. Parole che certo non sono piaciute al quotidiano della famiglia Berlusconi, che ricorda quando Battiato cantò ad Anagni, ingaggiato, e pare ben retribuito, dall'allora sindaco Franco Fiorito (il famoso Batman) o quando nel 2003 si esibì a una festa di An (“ovviamente a pagamento”, annota il quotidiano). Tante le critiche che piovono sul Maestro sul social network Twitter. Tra gli altri, quella illustre del giornalista del Corriere Pierluigi Battista, che critica il cantautore su Twitter, per la frase incriminata, con epiteti poco lusinghieri: "E' un cretino" (attaccato a sua volta dai fans del cantautore).

Ma il cantautore non si è fermato qui. Oggi, intervenendo al Parlamento europeo, Battiato ha detto altre frasi molto forti, destinate ad alimentare la polemica. "Queste troie che si trovano in Parlamento farebbero qualsiasi cosa. E' una cosa inaccettabile", ha detto il cantautore, citato dall'Ansa, aggiungendo che sarebbe meglio che "aprissero un casino".

"In Italia si sta avverando una profezia biblica - ha detto Battiato -. Parliamo la stessa lingua ma non ci intendiamo. Ognuno è artefice del proprio destino, questa Italia così fa schifo. E' inaccettabile. Sono inaccettabili i loro discorsi. Servi dei servi. E' l'idiozia dell'essere umano, che con 10 euro si compra un voto".

Battiato ha anche parlato del Movimento 5 Stelle: "I grillini ci stanno aiutando in Sicilia, anche se ultimamente sono uscite delle cose...Come se Crocetta potesse essere escluso da un momento all'altro. Crocetta ha un grande favore popolare in costante crescita. Me ne accorgo viaggiando. Una cosa mai accaduta prima in Sicilia".

La frase sulle "troie in Parlamento" ha scatenato polemiche e la presa di posizione critica del presidente della Camera. La giornalista Elvira Terranova dell'agenzia Adnkronos ha riportato sul social network Facebook di avere intervistato al riguardo Battiato, che ha precisato il suo pensiero: "Facevo riferimento a un malcostume politico. Parlando di 'troie' facevo riferimento a 'prostituzione', sia maschile che femminile. Ad ogni modo facevo riferimento al vecchio Parlamento, dove c'erano personaggi assurdi, di una certa parte politica, pronti a tutto. Ne' all'attuale Parlamento ne' a quello europeo".

In seguito l'agenzia Ansa batte un lancio con la precisazione di Battiato: "Prendo atto con dispiacere che la mia frase, che ovviamente si riferiva a passate esperienze politiche caratterizzate da una logica da mercimonio offensiva della dignità delle donne, sia stato travisata e interpretata come una offesa al Parlamento attuale, per il quale ho stima, o per le donne", afferma il cantautore.

Spiace altresì, prosegue l'assessore alla cultura della Regione Sicilia, che la mia frase sia stata interpretata come una offesa "al Parlamento italiano attuale, per il quale ho stima, o per le donne, o al Parlamento europeo". "Era evidente che il riferimento era a passate stagioni parlamentari che ogni italiano di buon senso vuole dimenticare. Stagioni - aggiunge - caratterizzate dal malaffare politico, dal disprezzo per le donne e per il bene pubblico". "Dispiace, altresì, prendere atto che dopo un'ora e mezza di conferenza in cui abbiamo raccontato quello che stiamo facendo per ridare dignità e speranza alla Sicilia, sia passata una singola frase che ovviamente non poteva essere riferibile all'attualità", conclude Battiato.

All'indirizzo del cantautore sono arrivate anche richieste di dimissioni, dal centrodestra con Simona Vicari (Pdl) ma anche dal centrosinistra con Anzaldi del Pd e Rita Borsellino.