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La replica di Travaglio

"Grasso è un pubblico mentitore
Se crede, mi quereli"


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Marco Travaglio

Marco Travaglio contro-replica alla replica del presidente del Senato, Pietro Grasso, con un editoriale sul "Fatto". E gli dà del bugiardo.

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Marco Travaglio replica a Pietro Grasso, dalle colonne del "Fatto", dopo la trasmissione 'Piazza pulita', in cui a sua volta il presidente del Senato era intervenuto per replicare a precedenti dichiarazioni di Travaglio.

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Nelle quasi due ore di intervista concordata per rispondere ai tre minuti che gli avevo dedicato a Servizio Pubblico, Corrado Formigli e Piero Grasso hanno detto moltissime cose. Tralascio per palese irrilevanza quelle dette da Formigli (a parte il rivendicare come "la cosa più normale del mondo" convocare con un tweet notturno un confronto fra la seconda carica dello Stato e un giornalista di un'altra testata, che fra l'altro non frequenta twitter). E passo immediatamente al presidente del Senato che si conferma purtroppo un pubblico mentitore e approfitta del fatto che i suoi colleghi della Procura di Palermo non possono andare in tv a sbugiardarlo. Se però mi vorrò querelare, sono in molti che verrebbero volentieri a testimoniare sotto giuramento come sono andate le cose e dove sta la verità".

Sono dieci i punti. Anzi, "le balle" (per usare parole sue) che Travaglio rimprovera a Grasso, mettendolo sul banco degli imputati. Dal processo Andreotti, ai premi al governo Berlusconi, oggetto del contraddittorio. Da Ciancimino alle leggi "anti-Caselli". Il presidente del Senato avrebbe "isolato" Caselli con i suoi processi eccellenti, tanto per cominciare. "Grasso - scrive Travaglio - lamenta, sull'orlo delle lacrime, l'impossibilità di ottenere un confronto col sottoscritto. Se ciò fosse vero, accetterebbe il mio invito a dibattere con me a "Servizio Pubblico", "Otto e mezzo", al Tg di Mentana, o da Lerner. E, se ciò fosse vero, avrebbe risposto venerdì a Santoro che lo cercava tramite la batteria del Viminale, anzichè fargli rispondere (l'indomani e da una segretaria) che era totalmente impegnato sabato e domenica (peccato che sabato fosse a Roma, ai funerali di Manganelli). Personalmente cerco un confronto con lui da dieci anni...".

Conclusione al vetriolo: "Se B. applaude il suo discorso al Senato e se Dell'Utri si spetica in elogi in ogni intervista, è colpa del "Fatto" che chiede pareri su di lui a "persone non in auge dal punto di vista dell'opinione pubblica... Comunque, promesso: la prossima volta che ci servirà un parere su Grasso, chiederemo direttamente a Piero Grasso".