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IL CASO FEDERICO ALDROVANDI

Patrizia Moretti querela
il segretario del Coisp


Dopo la protesta del Coisp in favore dei quattro agenti condannati per la morte del figlio, Patrizia Moretti querela il segretario del sindacato della polizia Franco Maccari.

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Federico Aldrovandi



FERRARA -
Il Coisp ha improvvisato ieri a Ferrara un presidio di solidarietà verso gli agenti condannati per la morte di Federico Aldrovandi,  il giovane morto in seguito a un pestaggio per cui sono stati condannati tre poliziotti a 3 anni e 6 mesi per omicidio colposo, sotto le finestre dell'ufficio di Patrizia Moretti, la madre del diciottenne che ha perso la vita il 25 settembre 2005.

E' intervenuto anche il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, che ha chiesto ai manifestanti di spostarsi. Dopo un diverbio con i manifestanti, il sindaco è andato via e Patrizia Moretti è scesa in piazza, srotolando la celeberrima foto del ragazzo morto. La madre di Aldovrandi ne ha dato notizia, con tanto di foto, su Fb: "Sono poliziotti. Sono come quei 4?", ha scritto sul proprio profilo.

Oggi arriva la notizia della querela da parte della Moretti nei confronti del segretario del Coisp Franco Maccari, che oggi aveva porto le proprie scuse. La madre di Federico ha scritto sulla propria pagina Facebook: "Respingo fermamente la solidarietà ipocrita di Maccari che continua ad insultarmi. Maccari sa benissimo che da un mese un furgone del Coisp con manifesti e bandiere gira tutta la città di Ferrara per poi stazionare di fronte al comune di ferrara con gli stessi slogan di ieri. Maccari sa benissimo che proprio questo furgone è stato invitato da colleghi suoi ad allontanarsi da quel luogo Maccari è arrivato a sostenere che la foto del viso martoriato di mio figlio sarebbe addirittura un fotomontaggio. Mi piacerebbe tanto che lo fosse, ma purtroppo così non è. Maccari risponderà di queste affermazioni di fronte all’autorità giudiziaria perché ho dato già incarico al mio avvocato Fabio Anselmo di sporgere querela nei suoi confronti e d’ora in poi parlerà lui per me. Sono nauseata e disgustata da tutto questo"