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Scoma si dimette e vola a Roma
Milazzo approda a Sala d'Ercole


Il capogruppo Pdl a Sala d'Ercole opta per lo scranno al Senato e 'libera il posto' per Giuseppe Milazzo, primo dei non eletti alle ultime Regionali.

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Francesco Scoma
PALERMO - Avvicendamento in vista nel Popolo della libertà all'Assemblea regionale siciliana. Francesco Scoma ha rassegnato le proprie dimissioni da deputato regionale, optando dunque per lo scranno a Palazzo Madama, ottenuto grazie al successo del centrodestra in Sicilia. Al suo posto approda a Sala d'Ercole Giuseppe Milazzo, primo fra i non eletti nelle fila del Pdl alle ultime elezioni regionali. Scoma aveva annunciato già negli scorsi giorni la propria volontà di dimettersi, ma la decisione è ufficiale soltanto da ieri.

“Mi sembra il completamento di un percorso dopo diciassette anni all'Assemblea regionale - dice Scoma -, oltre tutto lo avevo già dichiarato in precedenza che avrei optato per il seggio al Senato”: E nonostante la situazione di incertezza nello scacchiere politico nazionale il capogruppo del Pdl a Sala d'Ercole ha confermato la propria posizione, rassegnando le dimissioni da parlamentare regionale. Scoma lascia scoperto anche il ruolo di capogruppo, che è stato assunto ad interim dall'attuale vice-capogruppo Marco Falcone. Proprio Falcone ha partecipato ieri alla conferenza dei capigruppo dell'Ars che ha dato il via libera alla finestra legislativa entro la sessione di bilancio per approvare la normativa sulla doppia preferenza di genere.

La scelta del nuovo capogruppo del Pdl avverrà comunque dopo Pasqua. Il neo-deputato regionale Giuseppe Milazzo alle ultime Regionali aveva collezionato 5.411 preferenze, classificandosi al quarto posto nella lista provinciale del Pdl, alle spalle di Cascio, Scoma e Caputo. Proprio quest'ultimo era riuscito a spuntarla per poco più di trecento voti. Milazzo è consigliere comunale a Palermo da due mandati. A Sala delle Lapidi è approdato come secondo eletto della lista del Pdl, forte di oltre duemila preferenze. Il fedelissimo dell'ex sindaco Diego Cammarata verrà sostituito in Consiglio comunale dall'assessore provinciale Giovanni Melia.