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La decisione del gup di Patti

Omissione d'atti d'ufficio
A giudizio Enzo Sindoni


L'accusa per il sindaco di Capo d'Orlando è di omissione di atti d'ufficio. La vicenda risale al 2011 e riguarda la riduzione del parcheggio antistante la caserma della guardia di finanza.

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capo d'orlando, enzo dindoni, processo, Cronaca, Messina
Enzo Sindoni
CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - Il Gup di Patti ha disposto il rinvio a giudizio (il 5 luglio) per il sindaco di Capo d'Orlando, Enzo Sindoni, per omissione di atti d'ufficio. I fatti risalgono al gennaio 2011, quando, con apposita disposizione di servizio a firma del sindaco, era stata disposta la riduzione del parcheggio antistante la caserma della Guardia di Finanza, per uno spazio di 5 metri. La disposizione, attuata dagli operai comunali, andava a modificare una situazione risalente al 1983, e - secondo l'accusa - non teneva in alcuna considerazione la circostanza che le condizioni di sicurezza della Caserma, non potevano più essere assicurate.