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Niscemi

Manifestazione 'No Muos day'
Mamme e figli contro il 'mostro con le antenne'


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dal nostro inviato Antonio Condorelli. Manifestazione contro il Muos nella cittadina del nisseno. Centinaia le forze dell'ordine dispiegate lungo il percorso che ha accolto circa diecimila persone. Canti e balli hanno accompagnato il corteo composto da mamme, bambini e attivisti giunti da diverse parti d'Italia. Il sindaco di Niscemi: "Stop al Muos merito di questi giovani".

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NISCEMI -
Migliaia di partecipanti, circa diecimila, quelli che hanno partecipato al corteo organizzato dai No Muos a Niscemi nel pomeriggio di oggi. Centinaia anche le forze dell'ordine dispiegate lungo il percorso che, tuttavia, non sono entrate in azione per la serenità dei manifestanti. Un corteo organizzato bene sin dalle prime battute con la presenza nella testa del corteo di bambini, subito seguiti dalle "Mamme no Muos".

L'affluenza di diversi ragazzi a volto coperto, che in seguito ha abbandonato il gruppo per avvicinarsi alla base Usa, non ha comunque distolto la maggior parte dei partecipanti che ha proseguito la propria protesta pacifica con canti e balli. Tante le presenze significative, dall'assessore regionale Mariella Lo Bello ai grillini Gian Carlo Cancelleri e Antonio Venturino.

Tra le iniziative significative quella dei bambini di Niscemi, che hanno manifestato insieme alle loro mamme per dire no al Muos. I piccoli si sono rivolti direttamente alle figlie del presidente degli Stati Uniti Barak Obama per sollecitare lo smantellamento della base di contrada Ulmo. Al termine del lungo corteo, al quale hanno partecipato oltre 10 mila persone, gli alunni di Niscemi hanno letto la lettera indirizzata a Sasha e Malia Obama. "Noi bambini siciliani - scrivono - vi chiediamo di rivolgervi al vostro papà che in televisione sembra tanto buono e sensibile. Non vogliamo essere bersaglio nel caso di una guerra ma vogliamo giocare perché il sorriso dei bambini di Niscemi è il sorriso di tutti i bambini del mondo. Care Sasha e Malia noi abbiamo piccoli sogni di gioia e serenità". La lettura della missiva è stata accompagnata da un lungo applauso della folla assiepata attorno alla base.

Almeno 200 i poliziotti mobilitati per l'ordine pubblico, un centinaio i carabinieri per controllare il corteo con in testa, gli alunni delle scuole elementari di Niscemi e le agguerrite mamme del comitato "No Muos" che da tre mesi presidiano i cancelli dell'area militare Usa, scontrandosi a volte con le forze dell'ordine e collezionando avvisi di garanzia. Ma oggi tutto si è svolto senza incidenti. Anche perché l'iniziativa di protesta variopinta si è svolta all'indomani della revoca formale alla costruzione dell'opera decisa dal governo regionale siciliano, guidato da Rosario Crocetta. Grandi e piccoli, simboli del presente e del futuro hanno marciato in una giornata primaverile con cielo limpido al grido di "No al Muos, no alla guerra, via gli americani dalla nostra terra".

Tra i dimostranti, giunti da ogni parte di Italia, anche i No Tav della Val di Susa e i vicentini contro la base Dalmolin. Con loro facevano bella mostra i gonfaloni dei comuni e i sindaci che si sono schierati al fianco del primo cittadino di Niscemi, Francesco La Rosa, il quale ha pubblicamente ringraziato gli attivisti"che ci hanno creduto fino in fondo - ha detto - anche quando nemmeno noi pensavamo di riuscire a bloccare i lavori".

LA NOSTRA DIRETTA

18:55 Si è conclusa la manifestazione 'No Muos Day' partita alle ore 15.

18:32 Alla giornata ha aderito anche il governo regionale siciliano rappresentato dall'assessore al Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello. "Siamo stati sempre a fianco della popolazione niscemese - ha detto - in difesa dei diritti dei cittadini. Con il decreto di revoca delle autorizzazioni abbiamo sancito il definitivo blocco dei lavori di costruzione dell'opera". La seconda manifestazione in programma questa sera regista una partecipazione in tono minore degli attivisti No Muos e vede la prevalente presenza di cittadini niscemesi richiamati anche dal concerto di musica leggera che chiuderà la serata.

17:50 Davanti alla base Muos di contrada Ulmo, le donne hanno costruito un muro simbolico fatto di scatole di cartone al quale hanno incollato i giocattoli dei loro bambini "perché non venga uccisa l'innocenza" ed è proprio lì che il corteo si è fermato per consentire alle mamme di esporre le loro preoccupazioni sui rischi alla salute e le loro richieste, alla luce della decisione del presidente delle Regione, Rosario Crocetta, di revocare ogni autorizzazione regionale alla costruzione del Muos. "E' stata una grande manifestazione di popolo". Lo ha detto la coordinatrice delle mamme No Muos Concetta Gualato commentando le iniziative contro il sistema di comunicazione satellitare ad altissima frequenza che gli americani stanno cercando di costruire nella loro base di contrada Ulmo. "Abbiamo voluto difendere il diritto alla salute per noi e per i nostri figli", ha aggiunto. Tra poco inizierà la seconda manifestazione della giornata che si svolge nel centro storico di Niscemi e si concluderà con un concerto di musica leggera.

17:20 La manifestazione si sta svolgendo nella tranquillità più assoluta. Assomiglia sempre più a una festa di popolo, con bandiere, tamburi, striscioni e persino grandi pupazzi. I dimostranti sono giunti da ogni parte di Italia. Ci sono i siciliani ma anche i No Tav della Val di Susa e i vicentini contro la base Dal Cin. Dietro hanno sfilato in confaloni dei comuni e i sindaci che si sono schierati al fianco del primo cittadino di Niscemi, Francesco La Rosa, il quale ha pubblicamente ringraziato gli attivisti (giovani e donne) "che ci hanno creduto fino in fondo - ha detto - anche quando nemmeno noi pensavamo di riuscire a bloccare i lavori".

16:26 Sale la tensione all'interno del corteo. Un gruppo di manifestanti si è infatti allontanato da quello principale raggiungendo la zona dove dovrebbero essere installate le antenne americane. Una decina di camionette della polizia si trova aldilà del reticolato della base Usa in assetto antisommossa. Al momento la situazione è in ogni caso tranquilla.

15:50 Il corteo si trova esattamente a metà strada e procede in modo sereno. Alla testa del gruppo si trovano due camionette della polizia che accompagnano i manifestanti, quest'ultimi intonano canti e slogan contro l'impianto di Niscemi.

15:14 Tra i manifestanti si iniziano ad intonare cori che inneggiano al taglio delle reti che recintano l'impianto militare statunitense.

15:03 A Niscemi sono attese oltre 10mila persone. Ad ora il numero dei partecipanti non è quantificabile, ma sono sicuramente tantissimi i manifestanti.