La vicenda Amia sembra non avere pace: il tribunale fallimentare ha respinto la proposta di concordato preventivo presentata dal comune di Palermo e la palla rimbalza quindi sui piedi del sindaco Orlando. Il primo cittadino sembra intenzionato a non mollare sulle responsabilità dei commissari straordinari, affermando oggi in conferenza stampa che - qualora Sebastiano Sorbello, Paolo Lupi e Francesco Foti venissero condannati - il Comune di Palermo si costituirà parte civile.