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Banner Fed Cup sui pali storici
Bruscia (Pid): "Vanno tolti"


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Il capogruppo del Pid punta il dito contro i banner della Fed Cup affissi sui pali storici di via Libertà, contrariamente a una ordinanza sindacale per il decoro. La replica dell'assessore Di Marco: "Sponsorizzano un'iniziativa del Comune".

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PALERMO - “Non si può certo derogare a una ordinanza sindacale con una semplice nota dell’assessore. Quei banner sui pali storici di via Libertà vanno tolti”. A dirlo è il capogruppo del Pid a Sala delle Lapidi Felice Bruscia, che stamane durante la seduta del consiglio comunale ha puntato il dito contro i banner posizionati dall’amministrazione Orlando sui pali storici di via Libertà che raffigurano le bandiere dell’Italia e della Repubblica Ceca in occasione della Fed Cup di sabato. La semifinale di tennis è uno degli eventi più importanti dell’anno che piazza Pretoria ha deciso di sostenere anche attraverso questa forma di pubblicità.

“Venendo stamane in consiglio – ha detto Bruscia – ho notato queste affissioni, che però sono espressamente vietate da una ordinanza sindacale sul decoro. Sembra incredibile che a contraddirla sia lo stesso Comune. Va verificato se l’ordinanza sindacale è stata modificata oppure no”. Dagli uffici dell’assessore alle Attività produttive negano che sia stata modificata l’ordinanza e parlano di una “autorizzazione in deroga” vista l’importanza dell’evento. “Quell’ordinanza si riferiva a gonfaloni di ditte private – spiega l’assessore Marco Di Marco – non certo ad iniziative del Comune. La polemica mi sembra fuori luogo”.

“Quando ero assessore alle Attività produttive – spiega però Bruscia – negammo l’autorizzazione perfino alla Questura per una commemorazione. Mi rendo conto però che in una città che affoga tra i rifiuti i gonfaloni possano sembrare quasi dei pezzi d’arredamento, anchge se questo non giustifica l’arroganza di questa amministrazione”.