Live Sicilia

Ars

Bilancio, primo passo falso
No ai ticket in commissione


Articolo letto 3.932 volte

La Commissione Sanità mette in minoranza il governo Crocetta sui ticket sanitari. Approvato a larga maggioranza l’emendamento soppressivo dei ticket, presentato da Gino Ioppolo. Laccoto e Alloro del Pd esultano. Dalla norma il governo contava di incassare un milione e mezzo. Finanziate le borse di studio per gli specializzandi


bilancio, ioppolo, sanità, sicilia, ticket, Politica
Gino Ioppolo
PALERMO - La Commissione Sanità mette in minoranza il governo Crocetta sui ticket sanitari. Approvato a larga maggioranza l’emendamento soppressivo dei ticket, presentato da Gino Ioppolo, rappresentante del Gruppo parlamentare Lista Musumeci in Commissione. Lo ha annunciato lo stesso parlamentare in un comunicato stampa. E se il Pdl rimarca la defaillance del governo, c'è anche chi, dalla maggioranza, esulta per l'esito del voto in commissione.

“In assenza di qualunque politica di economia della spesa sanitaria - sottolinea Ioppolo - era davvero assurdo pretendere di imporre nuovi balzelli che avrebbero colpito i ricoveri sanitari, che oramai sono ridotti prevalentemente alle sole malattie gravi”. “Prima di pensare a nuove imposizioni - aggiunge il deputato del Gruppo Musumeci - Crocetta si occupi di evitare gli sprechi. In questo modo abbiamo scongiurato l’assurda pretesa del governo regionale di penalizzare i malati”.

E contro i ticket anche il deputato del Cantiere popolare Totò Cascio, che ha definito il provvedimanto "una misura iniqua sulla quale Rosario Crocetta non trova l’adesione di alcuno. Basti pensare - ha aggiunto Cascio - che la cifra che si prevede di incassare con i ticket e’ di 1,5 milioni ed è uguale a quanto la regione spende per mantenere inutili comandati presso l’assessorato alla Salute”.

Ma anche dalla maggioranza, e in particolare dal Pd, arrivano commenti positivi sul passo falso del governo: “Già in occasione della ‘prima stesura’ della Finanziaria avevo presentato un emendamento per bocciare il ticket sui ricoveri ospedalieri: oggi la commissione ha votato in questo modo, sono soddisfatto”. Lo dice Giuseppe Laccoto, deputato regionale del PD e componente della commissione Sanità dell’Ars, a proposito del voto con il quale la commissione ha bocciato l’introduzione di un ticket sui ricoveri ospedalieri. “Chiedere un ticket per ogni giorno di ricovero – aggiunge - sarebbe stato sbagliato per due motivi: innanzitutto perché nelle altre regioni non si paga, quindi questo balzello sarebbe stato quasi un ‘invito’ a farsi ricoverare altrove. E poi perché spesso si viene ricoverati per diversi giorni, per fare esami che potrebbero essere eseguiti in tempi molto più rapidi. Insomma – conclude Laccoto – oggi la commissione ha votato nella giusta direzione”.

“Abbiamo impedito che si mettessero ancora una volta le mani nelle tasche dei siciliani, che già oggi pagano un prezzo troppo alto per servizi che spesso neanche riescono ad ottenere”, dice Mario Alloro, deputato regionale del PD e componente della commissione Sanità dell’Ars, a proposito del voto con il quale la commissione ha bocciato l’introduzione di un ticket sui ricoveri ospedalieri, previsto nella Finanziaria. “Prima di parlare di nuovi ticket – aggiunge - dobbiamo mettere a regime la sanità siciliana e proporre un’offerta di qualità”.

Diverso il commento del presidente dela commissione, anche lui Pd, Pippo Digiacomo: “Prendo atto della volontà della commissione, che va rispettata. Personalmente – aggiunge – non ero contrario a questa misura: in un momento come quello che stiamo attraversando, secondo me sarebbe stato giusto chiedere un piccolo contributo a chi ha redditi superiori a 100 mila euro. Ma l’orientamento è stato un altro, ne prendiamo atto”.

Dai ticket sui ricoveri il governo Crocetta contava di incassare 1,5 mln già quest'anno e altri 5,2 mln nel biennio 2014-2015. Lo stop alla norma inserita in finanziaria da parte della commissione Sanità dell'Ars, dunque, costringerà il governo a cercare altre fonti di finanziamento. E' la seconda volta che la commissione Sanità boccia la norma sui ticket.

Il Pdl non ha tardato a rimarcare con i suoi vertici l'infortunio del governo: "La maggioranza di Crocetta continua a vacillare e in commissione Bilancio il Governo è stato battuto ampiamente", Lo affermano i coordinatori del Pdl in Sicilia Dore Misuraca e Giuseppe Castiglione. "Il Governatore della Sicilia e la sua giunta dovrebbero evitare di imporre nuovi balzelli ai cittadini che già sono notevolmente vessati dalle tasse, dovrebbero semmai evitare gli sprechi che certamente sono numerosi. Chiedere di versare un ticket per ogni giorno di ricovero - rilevano - ha il sapore di speculazione sulla vita della gente che potrebbe essere così spinta a viaggi della speranza in altre Regioni pur godendo in Sicilia di strutture altamente qualificate".

La commissione ha approvato anche un altro emendamento che finanzia il pagamento delle borse di studio di specializzazione medico-chirurgica che era stato richiesto ripetutamente dai rettori delle università siciliane.. “La politica di contenimento della spesa non può in alcun modo pesare sulla formazione di qualità dei giovani medici specializzandi. La decisione di integrare con 3 milioni di euro per il e di rimpinguare di 10 milioni di euro per i debiti per gli anni accademici pregressi le borse di studio per gli specializzandi in medicina è un atto di grande giustizia”, commenta il presidente Digiacomo.