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FORMAZIONE E ISTRUZIONE

Dimezzati i fondi per la Kore
Due milioni in più agli Ersu


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bilancio, finanziaria, università

Scendono di poco gli stanziamenti per le università. Gli enti per il diritto allo studio riceveranno quasi 17 milioni, due in più dell'anno scorso. Circa 245 mila euro alle attività sportive universitarie, ai conservatori e alle Accademie di belle arti.

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PALERMO - Calano seppure di poco i finanziamenti per le Università, ma crescono quelli per gli Enti regionali per il diritto allo studio universitario. Le sforbiciate al bilancio della Regione risparmiano dunque il mondo dell'università e delle ricerca.

In realtà la cifra riservata al funzionamento delle università, degli osservatori astronomici, e per il rinnovo delle attrezzature didattiche e librarie ammonta ad un milione di euro, il che significa centomila euro in meno rispetto all'anno passato. Due anni fa invece la cifra per lo stesso capitolo era di 5 milioni e 800 mila euro. Salgono d'altro lato gli stanziamenti per gli Ersu, che passano da 15 milioni e mezzo a 16.8 milioni di euro. Anche in questo caso però nel 2011 la cifra del capitolo superava i 23 milioni di euro. Per le scuole di servizio sociale invece pronto un milione di euro, un tesoretto non previsto inizialmente nel bilancio e che non era presente nemmeno gli scorsi anni.

Per il polo universitario di Enna ecco un milione di euro, la metà dell'anno passato ed un terzo di quanto stanziato nel 2011. “Sono fermamente convinta - ha detto Alice Anselmo, parlamentare regionale dei Democratici riformisti - che salvaguardare il diritto allo studio in tutte le sue forme è tra i principali doveri della politica, uno di quelli a cui mai riuscirei a sottrarmi”. La deputata ha deposita un emendamento in commissione Bilancio per riportare lo stanziamento ai livelli dello scorso anno.

“Certo, la Kore, come tutte le altre istituzioni scolastiche presenti sul territorio, meriterebbero che i finanziamenti aumentassero ogni anno, così da assicurare una sempre migliore e più completa offerta formativa - commenta Anselmo – ma l’onere della crisi finanziaria ci permette soltanto di non impoverirle ulteriormente. Mi auguro che la Commissione, prima, e l’Aula, dopo, dimostrino l’attenzione necessaria per il tema della cultura universitaria.”

Gli istituti per audiolesi e ciechi riceveranno sovvenzioni per poco meno di due milioni di euro. L'Istituto per ciechi Florio e Salomone avrà un milione e mezzo, il restante ammontare de finanziamenti andrà invece all'Istituto per ciechi Ardizzone Gioeni di Messina (148 mila euro) e Convitto regionale audiofonolesi di Marsala (tremila euro). Altri 210 mila euro invece saranno appannaggio dell'Istituto regionale per l'integrazione dei diversamente abili di Sicilia, con sede a Palermo.

L'unico ambito ad avere un taglio netto quello del fondo per incentivare la mobilità del personale docente universitario, che passa a zero rispetto ai 90 mila euro dello scorso anno. Per l'attività sportiva universitaria ci sono invece 245 mila euro, cifra corrispondente a quella riservata alle accademie di belle arti e ai conservatori.