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Torna "Sicilia en Primeur"
Il vino made in Sicily sotto esame


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Francesco Zonin

Tutto pronto per la manifestazione che quest’anno spegne dieci candeline. E’ Palermo la location che farà da vetrina alle eccellenze vitivinicole siciliane il 27 e 28 aprile al Gran Hotel Piazza Borsa.

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PALERMO - Dopo dieci anni 'Sicilia en Primeur', la manifestazione itinerante che promuove il vino siciliano, divenuta ormai una vetrina consolidata, torna a Palermo ospite del Grand Hotel Piazza Borsa, da dove è partita nel 2004, frutto maturo della proficua partnership fra Assovini e Banca Nuova, da sempre main sponsor della manifestazione. 'Sicilia en Primeur' quest’anno accoglierà oltre 70 giornalisti provenienti da tutto il mondo impegnati a degustare le oltre 200 etichette al primo bicchiere delle 29 aziende partecipanti, e in particolare da Brasile, Cina, Giappone, Corea, Hong Kong ma anche da USA, Canada e dall’Europa (Germania, Austria, Svizzera, Danimarca, Lituania, Francia, Inghilterra, Svezia, Russia e Polonia) oltre che dall’Italia.

"La produzione - ha detto Francesco Zonin, Vice Presidente con delega alla supervisione Commerciale e Marketing di Casa Vinicola Zonin - deve continuare e gli sforzi vanno intensificati. Il vino siciliano si sta muovendo bene, sfruttando tutte le potenzialità del brand Sicilia".

La manifestazione sarà preceduta dagli “enotours di Assovini Sicilia”, dei tour guidati dedicati alla conoscenza del territorio che toccano i cinque principali territori vitivinicoli dell’Isola. “L’edizione 2013 – ha detto Antonio Rallo, Presidente di Assovini Sicilia alla conferenza stampa di presentazione - segna il decimo anniversario della manifestazione che torna a Palermo, nel suo percorso itinerante dopo avere fatto tappa lo scorso anno nell’Etna. In questo arco di tempo l’immagine dei vini siciliani nel mondo è cresciuta in maniera esponenziale”.

Oggi Assovini, costituita nel 1998, riunisce 67 aziende che insieme fatturano l’80% del vino siciliano, di cui il 59% va all’estero, in oltre 70 paesi. “Sicilia en Primeur è un progetto sposato pienamente anche dalle Istituzioni come l’Assessorato all’Agricoltura, la Provincia e la Camera di Commercio di Palermo, come anche da Banca Nuova che ci è accanto come partner sia per questa manifestazione che tutti i giorni”. “Aprirsi all’estero è una delle misure del futuro dell’impresa siciliana per noi sostenere questa espansione, in cui crediamo fermamente, vuole dire anche seguire i produttori nel mondo con i nostri uffici di rappresentanza in Oriente, in Sudamerica, a New York e tra pochi mesi anche a Mosca - ha detto Marino Breganze, presidente di Banca Nuova -. In questi dieci anni Banca Nuova ha accompagnato la manifestazione e con essa le aziende del vino siciliane creando prodotti finanziari fatti su misura per far fronte alle esigenze delle aziende e aiutarle nel processo di internazionalizzazione”.

Nonostante la crisi e l’abbassamento dei consumi il vino siciliano si difende molto bene e continua ad essere ‘volano’ per il turismo e per l’economia siciliana: basti pensare che il turismo nelle città del vino in Sicilia è aumentato del 12% nel 2012 e oggi l’export dei vini isolani continua a crescere. Un settore che ha potuto contare sui fondi europei contenuti nel Piano di sviluppo rurale della Regione Siciliana per gli interventi di ristrutturazione e consolidamento “in 12 anni sono stati spesi 342 milioni di euro”. Nel 2013 sono previsti fondi per 30 milioni di euro a supporto delle aziende che vogliano fare attività di promozione nei paesi terzi e il prossimo bando 2013/2014 è in prossimità di essere pubblicato. Il momento di approfondimento scientifico della manifestazione è affidato anche quest’anno al professor Attilio Scienza dell’Università di Milano che parlerà de “Lo studio del Passato per costruire il Futuro. Le origini genetiche del vigneto siciliano”.

Domenica 28 aprile degustazione aperta al pubblico presso il Grand Hotel Piazza Borsa con oltre 250 vini sia della vendemmia 2012 en primeur che delle annate in commercio. Le aziende partecipanti sono: Abraxas, Baglio del Cristo di Campobello, Baglio di Pianetto, Barone di Villagrande, Barone Sergio, Caruso&Minini, Corvo, COS, Cottanera, Cusumano, De Bartoli, Donnafugata, Duca di Salaparuta, Feudi del Pisciotto, Fuedo Arancio, Feudo Disisa, Feudo Maccari, Feudo Principi di Butera, Graci, Masseria del Feudo, Occhipinti Arianna, Palari, Pietradolce, Planeta, Rapitalà, Russo, Settesoli, Tasca d'Almerita, Valle dell'Acate.