Live Sicilia

Il processo a Trapani

"Uccise la moglie"
Il legale rinuncia alla difesa


Articolo letto 4.315 volte

Il colpo di scena in aula, durante l'udienza in Corte di Assise, dopo che i pm Andrea Tarondo e Sara Morri, hanno consegnato ai giudici una lettera scritta dal carcere da Savalli, imputato insieme all’ex amante Giovanna Purpura (che risponde di concorso), indirizzata ai tre figli.

VOTA
0/5
0 voti

giovanna purpura, maria anastasi, Salvatore Savalli, Cronaca, Trapani
Savalli con la moglie
TRAPANI- L'avvocato Giuseppe De Luca - difensore di Salvatore Savalli, l'uomo imputato per l'omicidio della moglie, Maria Anastasi, uccisa e data alle fiamme lo scorso 4 luglio nelle campagne di Trapani - rinuncia al mandato. Il colpo di scena in aula, durante l'udienza in Corte di Assise, dopo che i pm Andrea Tarondo e Sara Morri, hanno consegnato ai giudici una lettera scritta dal carcere da Savalli, imputato insieme all’ex amante Giovanna Purpura (che risponde di concorso), indirizzata ai tre figli. Nella missiva l'imputato afferma di essersi addossato responsabilità sul delitto solo per proteggere proprio loro: i figli. Per i pm quello di Savalli è un tentativo di turbare la serenità di Simona, la figlia minore che deve deporre oggi. L'accusa ha, pertanto, chiesto alla Corte che l’imputato sia sottoposto alla misura cautelare di divieto di comunicare con i figli. La Corte, preso atto della rinuncia, ha rinviato l'udienza al prossimo 2 maggio.

(Fonte ANSA)