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L'INIZIATIVA DI COMMERCIANTI E ASSOCIAZIONI

L'appello al sindaco Orlando:
"Un dialogo con pub e locali"


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I titolari di pub e locali lanciano un appello al sindaco: "Vogliamo essere messi in condizione - concludono - di rispettare regole che abbiamo sempre osservato".

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PALERMO - "Le nostre attività sono state costruite negli anni con fatica e caparbietà, in una città e in una Regione difficili per chiunque voglia fare impresa". Così un gruppo di esercenti, associazioni e singoli scrivono in un appello promosso in queste ore sul web e rivolto al Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, alla sua Giunta ed al Consiglio Comunale, per chiedere l'apertura di un tavolo di confronto. "Le nostre attività col tempo sono diventate piccoli motori per un'economia cittadina sempre più depressa e in cui spesso l'onestà non paga. - continuano - I nostri piccoli locali hanno contribuito, nel corso degli anni, alla riqualificazione di intere piazze e strade, altrimenti buie e non vissute, e risultano oggi fondamentali alla tenuta di un tessuto sociale in grande difficoltà, ferito dall'assenza di luoghi pubblici che permettano la socialità, lo scambio di idee, l'incontro. Vogliamo essere messi in condizione - concludono - di rispettare regole che abbiamo sempre osservato. Auspichiamo quindi l'apertura di un canale di confronto costruttivo con l'amministrazione, che non si occupi della risoluzione del singolo caso, ma che sia utile alla costituzione di un dialogo costante e costruttivo anche per il futuro".

Tra i promotori dell'appello ci sono Francesco D'Amore del Basquiat Café, Gregory Tomaselli del Vinile Bar, Salvo Androsiglio del Jackass Pub, Fulvio Ballo del Whisky & Drink, Gaetano Marchese dell'Exit drinks, Gabriele Calandrino de Ai Chiavettieri e il Left Palermo.