Live Sicilia

Picciolo e Greco (Democratici e riformisti)

"La proposta di Nelli Scilabra
non tutelava i lavoratori"


Articolo letto 1.712 volte

I deputati spiegano: “Le nostre valutazioni sulla formazione professionale e l'Avviso 20 non possono essere interpretare diversamente dal fatto che intendiamo salvaguare il posto a 7000 lavoratori. Vogliamo evitare la macelleria sociale".

 

VOTA
1/5
1 voto

greco, picciolo, scilabra
PALERMO - Mentre Antonio Malafarina assicura che "la maggioranza sta con Nelli Scilabra", parte di quella maggioranza conferma i propri dubbi sull'operato dell'assessore. Si tratta del gruppo dei Democratici riformisti per la Sicilia, che già un paio di giorni fa avevano chiesto le dimissioni della giovane componente della giunta Crocetta.

“Le nostre valutazioni sulla formazione professionale e l'Avviso 20 - spiegano il capogruppo Giuseppe Picciolo e il presidente della Commissione Lavoro Marcello Greco - non possono essere interpretare diversamente dal fatto che intendiamo salvaguare il posto a 7000 lavoratori. Invece, la proposta dell'assessore Scilabra era carente sul piano della salvaguardia occupazionale. Chiediamo al Presidente precisi impegni sulla tipologia e la qualità' dei corsi da svolgere nel settore della formazione giovanile e la riqualificazione del personale docente ed amministrativo in esubero mediante aggiornamento secondo le normative già contenute nelle legge 24/76 e le successive. Solo così - concludono i deputati - si evita la macelleria sociale tanto vituperata dal presidente Crocetta. Il punto politico e' questo. Il resto sono solo chiacchere".