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Lo scontro mortale di sabato
Gli amici: "Ugo era un ragazzo d'oro"


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La moto di Ugo Porcari dopo l'incidente di sabato

Ugo Porcari, il 34enne coinvolto in un incidente stradale in viale Regione Siciliana sabato notte è deceduto all'ospedale Civico. Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo brillante ed estroverso. "Aveva comprato da poco la moto - raccontano - ed era prudente. E' terribile".

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PALERMO - Aveva comprato da poco tempo quella motocicletta, un Triumph. Proprio su quel mezzo, sabato notte, si è fermata la sua vita. A 34 anni. Ugo Porcari, giovane dipendente di una calla center, stava viaggiando lungo viale Regione Siciliana, in direzione Trapani, quando è avvenuto l'impatto con una Fiat Punto, all'altezza di via Santissima Mediatrice. Uno scontro violentissimo che avrebbe fatto sbalzare giù dalla sella il ragazzo, che stava percorrendo il tratto di strada insieme ad un amico che si trovava a bordo di uno scooterone Yamaha. Per quest'ultimo le ferite sono state più lievi, per Porcari, invece, si sono rivelate fatali.

L'auto avrebbe infatti urtato contro le due motociclette tanto da strappare parte dell'impermeabile che l'amico della vittima indossava. Il 34enne sarebbe finito sull'asfalto: i soccorsi del 118 l'hanno trovato privo di sensi. E così è partita una corsa disperata verso l'ospedale Civico, dove le condizioni già gravi del ragazzo sarebbero precipitate nelle ultime ore. Porcari è deceduto nella notte. Domenica mattina doveva vedersi con alcuni amici per fare un giro in moto, ma di lui non c'era traccia. Poi la terribile notizia: il giovane si trovava in ospedale, ricoverato in condizioni disperate nel reparto di Rianimazione. Per tutto il pomeriggio in ospedale c'è stato un grande viavai di colleghi ed amici: chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo brillante, pieno di entusiasmo e voglia di vivere.

"Andavamo a scuola insieme, da piccoli - racconta Dario - durante il quale periodo abbiamo condiviso diverse esperienze. Ci eravamo persi di vista per qualche anno, ma ci eravamo incontrati per caso, riscoprendo che la nostra amicizia non era mai finita. L'ultima volta - aggiunge - ci eravamo visti al Nautoscopio. Questa tragedia è stata l'occasione più brutta e triste per rivedere tutti gli amici che avevamo in comune". A pensarla allo stesso modo è un altro amico di Porcari: "Divertente, grande compagno di vita. Sono vicino al dolore della sua famiglia e della sua fidanzata, Donatella. Abbiamo perso tutti una persona preziosissima".