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I familiari del ferito

"Un carabiniere a terra in tv
Oddio, era Giuseppe"


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"Avevamo visto le immagini della formazione del governo - racconta la cognata di Giangrande -. Poi d'un tratto l'edizione straordinaria. Mio marito sa bene che il fratello in queste occasioni è a Roma per il servizio di ordine pubblico, come avvenuto per il Papa. Ha iniziato a chiamarlo ripetutamente al cellulare, ma non si è preoccupato perché Giuseppe non risponde mai al primo squillo. Al quinto tentativo finalmente qualcuno ha risposto".

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Giuseppe Giangrande
MONREALE (PALERMO)- "Abbiamo visto solo per un attimo in televisione il carabiniere ferito per terra, nessuno dei due aveva il coraggio di dire che quello era Giuseppe". A parlare è Rosalia La Mantia, cognata del carabiniere ferito gravemente ieri davanti Palazzo Chigi. La donna stava guardando la tv insieme al marito Ciro Giangrande, fratello del carabiniere, quando è stata data la notizia. Sono ore di angoscia a Monreale, il paese natale di Giuseppe Giangrande dove vivono tre fratelli del brigadiere ferito, partiti immediatamente per Roma. "Avevamo visto le immagini della formazione del governo - racconta la cognata di Giangrande -. Poi d'un tratto l'edizione straordinaria. Mio marito sa bene che il fratello in queste occasioni è a Roma per il servizio di ordine pubblico, come avvenuto per il Papa. Ha iniziato a chiamarlo ripetutamente al cellulare, ma non si è preoccupato perché Giuseppe non risponde mai al primo squillo. Al quinto tentativo finalmente qualcuno ha risposto".

Rosalia La Mantia ricostruisce quegli attimi di tensione attraverso le parole del marito al telefono. "Possibile che mi devi fare impazzire ogni volta prima di rispondere? Ho sentito quello che è successo a Roma. Tu come stai?". Solo dopo qualche secondo Ciro Giangrande capisce che all'altro capo del cellulare non c'é il fratello. "Era un collega di Giuseppe - continua la donna -. Poi gli ha passato un ufficiale che gli ha raccontato quello che era successo. Ha provato a tranquillizzarci dicendo che Giuseppe era stato ferito solo di striscio. Poi abbiamo saputo che non era così". "L'unica parente che lo ha visto è la figlia Martina - conclude Rosalia La Mantia -. La figlia è seguita da un' assistente sociale che non la lascia un attimo. Una nuova grande tragedia per mia nipote che appena due mesi fa aveva perso la mamma Letizia per infarto".