L'assessore Nicolò Marino, i sindaci del Consorzio e il liquidatore Celico avrebbero dovuto incontrarsi per definire la vicenda dei 190 lavoratori a tempo determinato licenziati, ma la riunione, ma il forte ritardo della riunione ha acceso gli animi dei lavoratori, che hanno deciso di occupare l'assessorato all'Energia.