Il sequestro riguarda l'impero economico degli eredi di Ezio Brancato. E' il risultato di un'indagine del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Palermo, coordinata dal procuratore aggiunto Vittorio Teresi e dal sostituto Dario Scaletta, che ha fatto emergere le infiltrazioni di Cosa Nostra e dei suoi leader storici negli affari della metanizzazione targata don Vito Ciancimino.