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Su "S" in edicola

Le amicizie del Capitano
e la trasferta a Lecce


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Fabrizio Miccoli

Il mensile "S" in edicola racconta di una trasferta a Lecce di Miccoli con tre personaggi vicini a Cosa Nostra

 


PALERMO - Le relazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, a cui oggi si apprende è arrivato un avviso di garanzia per estorsione, sono state oggetto delle attenzioni dei magistrati. Lo racconta nel dettaglio il numero del mensile S attualmente in edicola, in un articolo di Riccardo Lo Verso che ripercorre i rapporti tra il Capitano e Mauro Lauricella, figlio del boss Antonio, Lo Scintillone. “S” racconta di una trasferta molto particolare, quella del 6 febbraio 2011, giorno cui c’era in programma una partita speciale per Miccoli. Il Palermo giocava nella “sua” Lecce. Una partita che gli appassionati ricordano bene per le lacrime di Miccoli che dopo aver segnato alla sua squadra del cuore non riuscì nemmeno a rientrare in campo dopo l'intervallo. In tribuna, stando ad alcune intercettazioni telefoniche, c’erano anche Mauro Lauricella, Nicola Milano e Luigi Giardina. Milano, classe 1974, porta un cognome storico nel mandamento mafioso di Porta Nuova. Arrestato nell’operazione Gotha del 2006, fu condannato in primo grado a 7 anni, ma assolto in appello. E il 14 gennaio 2010 tornò in libertà. Scarcerato, ma mai accantonato nelle indagini. Il giorno della partita, il 6 febbraio 2011, era un incensurato. Pochi mesi dopo, nel dicembre dello stesso anno, sarebbe tornato in cella con l’accusa di essere diventato il nuovo reggente del mandamento. Giardina, invece, è il fidanzato della sorella del boss Gianni Nicchi e di recente ha subito una condanna per favoreggiamento. Fu lo stesso Miccoli a pensare ai biglietti per la comitiva: i dettagli della vicenda sul numero di S in edicola.