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PALERMO

Riapre Grande Migliore
accordo chiuso con Bellavia


Si tratta dello storico megastore di Viale Regione Siciliana. Riassunti 57 lavoratori su 170. Ma il numero potrebbe crescere.

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PALERMO - Grande Migliore, storico megastore di Viale Regione Siciliana, a Palermo, è prossimo alla riapertura. Oggi è stato, infatti sottoscritto l'accordo sui lavoratori tra la Gieco, ossia la società che fa capo alla famiglia Bellavia e che gestisce il marchio di arredi Casa Crea, e i sindacati. Un accordo che, così come è già avvenuto per gli altri punti vendita rilevati dai Bellavia, richiederà grandi rinunce, ma che comunque garantirà il lavoro. In particolare, secondo quanto si legge nel verbale, i dipendenti dovranno rinunziare agli scatti d'anzianità finora maturati, ai permessi retribuiti per almeno 24 mesi, al pagamento delle ore in più di lavoro che invece verranno canalizzate in una “Banca delle ore” e potranno poi essere utilizzate come permessi individuali e senza pagamento di alcuna maggiorazione. E ancora, al pagamento della tredicesima e della quattordicesima mensilità in un'unica soluzione. In entrambi i casi l'importo verrà suddiviso in dodici rate mensili, inserite nel cedolino paga.

“L'accordo raggiunto con la famiglia Bellavia - afferma Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl regionale – è frutto di un lungo lavoro iniziato nel giugno 2012 che ha sortito già i suoi positivi risultati con l'apertura di un punto vendita a Palermo (quello di via generale di Maria, ndr) e di un altro a Trapani e che ha visto il reintegro di 80 unità. L'accordo prevede infatti che il personale impiegato venga attinto dal bacino dei lavoratori posti in cassa integrazione dalla ditta Migliore fino al suo completamento e, pertanto, nel tenere fede agli impegni assunti tra le parti, anche per l'apertura del Grande Migliore si assisterà ad un progressivo ritorno all’attività dei dipendenti”.

In una prima fase, saranno 57 su 170 i lavoratori che verranno riassorbiti. “Si tratta – continua Mimma Calabrò – di una prima fase di start up, che vedrà l'apertura del solo piano terra. È chiaro che laddove dovesse seguire l'apertura anche degli altri piani, il numero dei lavoratori verrà ampliato. E il mio pensiero va proprio ai dipendenti che non hanno ancora avuto modo di rientrare”. E ai dipendenti rimasti fuori va anche il pensiero di Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia: “Siamo soddisfatti per la firma dell’accordo che consentirà la riapertura di Grande Migliore e il riassorbimento di 57 lavoratori. Abbiamo chiesto che eventuali appalto esterni, dalla pulizia alla sorveglianza, tengano conto dei dipendenti esclusi. La famiglia Bellavia ha spiegato di essere pronta a effettuare i lavori per la riapertura dell’altro piano, ma solo nel caso in cui dovesse aggiudicarsi il nuovo bando che consentirebbe di programmare investimenti a lungo termine. In quel caso siamo certi che tutti i 170 lavoratori circa potranno rientrare in servizio”.