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“Se firmi li fermi"

Una raccolta firme
contro la "casta" dei manager


Obiettivo della campagna la proposta di un progetto di legge per stabilire un tetto alle retribuzioni dei top manager delle società di capitali.

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PALERMO - “Se firmi li fermi, se non firmi chi li ferma?”. Parte da Palermo la campagna di raccolta firme promossa dalla Fiba Cisl finalizzata alla proposta di un progetto di legge per stabilire un tetto alle retribuzioni dei top manager delle società di capitali.

 “L'iniziativa di oggi – spiega Piero Cucuzza, segretario Fiba Cisl Palermo -, realizzata anche per espressa volontà del nuovo segretario nazionale Giulio Romani, è rivolta a fissare lo stipendio massimo dei dirigenti del settore pubblico e privato rispettivamente a 294 e a 706 mila euro nella sua parte fissa. In un periodo di particolare e grave crisi economica come quello attuale, dove gli stipendi sono allineati al basso, non è concepibile infatti che esistano retribuzioni arbitrariamente fissate dai singoli cda e che corrispondano anche a 140/150 volte la retribuzione di un dipendente medio”.

Grande entusiasmo intorno all'avvio dell'iniziativa popolare già dalle prime ore: “Su tutto il territorio nazionale – precisa ancora il segretario generale - dobbiamo raccogliere almeno 50 mila firme perchè il disegno di legge possa essere presentato alle Camere. Questa mattina abbiamo iniziato da appena un'ora e abbiamo già raccolto 300 firme”. La tappa di Palermo è, però, solo la prima di una serie di appuntamenti che si svolgeranno in Sicilia nei prossimi giorni. “Il 26 giugno saremo ad Alcamo – continua Cucuzza -, il 2 luglio a Bagheria e il 4 a Carini. Torneremo infine nel capoluogo il 3, l' 8 e il 9 di luglio”.

 Tra i promotori della raccolta firme anche Filippo Occhipinti, consigliere comunale della Settima commissione consiliare, in quota Idv. “Ho aderito con convinzione a questo progetto volto a ridurre gli emolumenti dei top manager, atto che mi sembra giusto ed etico, raccogliendo l'invito della Cisl alla quale sono legato per i miei trascorsi”. A rimarcare l'entusiasmo con cui è stata accolta l'iniziativa anche lo stesso Occhipinti: “Sono contento di aderire e sottoscrivere il coinvolgimento riscontrato in questa prima giornata. Molti cittadini si sono mostrati interessati e hanno aderito volentieri”.

 Il consigliere comunale ha, infine, voluto chiarire questo evento farà parte di una precisa linea politica che “che porterò avanti dentro l'Idv, all'interno del quale nel fine settimana si svolgerà il Congresso nazionale per l'elezione del nuovo segretario”.