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IL BILANCIO DELLA GUARDIA DI FINANZA

Mafia, in cinque mesi
sequestrati 582 milioni di beni


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I risultati sono stati resi noti in occasione del 239esimo anniversario della fodazione del corpo della Guardia di Finanza.

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PALERMO - E' un bilancio positivo quello stilato dalla Guardia di Finanza regionale riguardo ai primi cinque mesi dell'anno. I risultati dell'attività fino al mese di maggio sono stati illustrati stamattina presso la caserma Cangialosi, in occasione del 239esimo anniversario della fondazione del corpo. Alla mafia, ad esempio, sono stato sequestrati  beni per 582 milioni, con proposte per altri 149 milioni e confische per quasi 3 milioni, nell'ambito di indagini a carico di 467 persone.

Ma l'attività è diventata più assidua anche sul fronte del contrasto alla droga, con 9.895 chili di sostanza stupefacente sequestrata. I soggetti denunciati per reati bancari sono 226. Sul fronte delle indagini antiriciclaggio, invece, sono state indagate novanta persone, con operazioni sospette segnalate pari a 256, mentre è di 18 milioni di euro l'importo di denaro e valori illegalmente trasferiti.

Numeri positivi anche in merito all'antiusura, con 28 i denunciati da gennaio a maggio, di cui 6 arrestati. Risultati positivi anche nelle attività di contrasto anche dei reati ambientali: 12 gli interventi effettuati, 13 violazioni riscontrate, 17 soggetti verbalizzati, 45.000 metri quadri di aree sequestrate, 15.000 chili di rifiuti industriali e materiali sequestrati per un valore dei sequestri effettuati di 291.000 euro.

Ma non finisce qui, perché nei primi cinque mesi dell'anno sono state denunciate 286 persone per reati fiscali, delle quali due arrestate, recuperando a tassazione una base imponibile di 438 milioni 488 mila euro. I finanzieri hanno inoltre accertato Iva non pagata pari a 54 milioni e 440.000 euro. Ma ad emergere sono soprattutto i "furbetti" dello scontrino: nel corso dei 15.664 interventi eseguiti, i negozi irregolari sono stati ben il 45%. Scoperti anche 656 lavoratori in nero e irregolari e verbalizzati 264 datori di lavoro. Sequestrati beni per 21.736.235 per reati fiscali; mentre le proposte ammontano a quasi 121 milioni.

Sul versante dell'immigrazione sono state 728 le persone individuate, 24 delle quali arrestate, 14 i mezzi sequestrati. Quindici le persone assistite negli interventi di soccorso alpino nell'ambito di 17 interventi. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, il comandante interregionale dell'Italia Sud-Occidentale, generale del corpo d'armata Domenico Minervini, e il comandante regionale Sicilia, generale di divisione, Ignazio Gibilaro.