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Primo giorno a palazzo dei Normanni

Alongi si insedia all’Ars
Subentra a Caputo


“Avrei preferito insediarmi con tempi e modalità diverse", afferma il neodeputato regionale che oggi ha giurato a Sala d'Ercole.

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Il deputato pdl Pietro Alongi
PALERMO – Primo giorno da parlamentare regionale per Pietro Alongi. L’ex vicepresidente della Provincia regionale di Palermo ha giurato a Sala d'Ercole, entrando in carica già da oggi. “Avrei preferito insediarmi con tempi e modalità diverse – afferma lo stesso Alongi –, tra l’altro subentro ad un deputato regionale molto presente e attivo sul territorio come Salvino Caputo. Porto qui la mia esperienza amministrativa, prima da sindaco, poi da consigliere provinciale e infine da assessore alla Provincia”.

Il neo-deputato del Popolo della libertà è stato primo cittadino di Ventimiglia di Sicilia dal 1994 al 2003 quando è entrato in Consiglio provinciale fra le fila di Forza Italia. Nel 2008 è nominato vicepresidente della Provincia, mentre nel 2011 diviene coordinatore provinciale del Pdl. “Il mio impegno a Palazzo dei Normanni sarà a 360 gradi – dice Alongi – e ritengo che una grande risorsa siano le amministrazioni comunali, vero riferimento sul territorio capace di pianificare la spesa. Il nostro impegno deve essere quello di dare credibilità alla politica”.

L’insediamento di Alongi segue la decadenza dichiarata dall’Assemblea regionale dell’ex sindaco di Monreale Salvino Caputo, dopo la condanna dello stesso per tentato abuso d’ufficio. E Alongi è il secondo deputato del Pdl a subentrare in corsa. Nelle passate settimane era toccato a Giuseppe Milazzo, divenuto parlamentare regionale dopo le dimissioni di Francesco Scoma, passato al Senato. Pietro Alongi in occasione della tornata elettorale dello scorso ottobre aveva ottenuto 5.366 voti di preferenza nel collegio di Palermo, risultando il secondo dei non eletti.

Alongi diventa così ufficialmente deputato regionale, nonostante negli scorsi giorni qualche intoppo burocratico aveva fatto dubitare sui suoi requisiti per l’elezione. “Visto che era giunto un esposto anonimo – precisa Alongi – è stato corretto che la commissione per la verifica dei poteri controllasse tutto. E come avevo detto dall’inizio le carte erano al proprio posto”. Ad Alongi l’esposto anonimo contestava il ritardo nella presentazione delle dimissioni dalla Provincia, che invece sono giunte in tempo il 29 agosto.