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DOMENICA IL CONGRESSO NAZIONALE

Ignazio Messina, un siciliano
alla conquista dell'Idv


Domenica Idv terrà il congresso nazionale: tra i candidati alla segreteria anche il siciliano Ignazio Messina, che oggi ha tenuto una conferenza stampa a Palermo.

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caracausi, ignazio messina, Mulè, occhipinti
PALERMO - Idv riparte dal congresso nazionale del prossimo fine settimana, che porterà il partito fondato da Antonio Di Pietro a eleggere, per la prima volta nella sua storia, un segretario politico. Nominato presidente onorario l’ex magistrato e salutati i “dissidenti” finiti nel Mov139 di Leoluca Orlando, Felice Belisario e Carlo Costantini, i militanti del gabbiano arcobaleno saranno chiamati a scegliere un nuovo leader fra cinque pretendenti: l’europarlamentare toscano Nicolò Rinaldi, il friulano Matteo Castellarin, l’ex deputato veneto Antonio Borghesi, il campano Nicola Scalera ma soprattutto il siciliano Ignazio Messina.

E proprio l’ex sindaco di Sciacca, già deputato e responsabile Enti locali del partito è dato in pole position per riprendere le redini di un partito che, rimasto fuori dal Parlamento, prova a ripartire dai suoi valori e dalla sua storia per costruire un nuovo centrosinistra. “A Roma eleggeremo per la prima volta un segretario – spiega Messina in una conferenza stampa a Palermo, al termine di un mese che lo ha visto girare in camper tutta l’Italia – Idv riparte dalla sua identità. Ho visitato tutto il Paese e trovato ovunque grande entusiasmo, i temi che porteremo avanti saranno quelli del lavoro, della legalità, della solidarietà, di un fisco più equo, del no agli F35 e della piena applicazione della Costituzione e non della sua modifica”.

Sebbene siano nati comitati elettorali dal Veneto fino alla Calabria, è in Sicilia che Messina comunque conta su uno zoccolo duro. Salutati Orlando, Fabio Giambrone, Pippo Russo e Enzo D’Alberti (questi ultimi tre rispettivamente ex segretario regionale, ex segretario provinciale di Palermo ed ex segretario provinciale di Trapani) il resto del partito è rimasto fedele all’ex sindaco di Sciacca che può contare fra gli altri a Caltanissetta sull'ex primo cittadino Salvo Messana e a Palermo su due consiglieri comunali (Paolo Caracausi, presidente della commissione Attività produttive, e Filippo Occhipinti, tesoriere di Idv) oltre al commissario del partito Sergio Mulè, candidato alle ultime Regionali. “Ma sono rimasti con noi anche tutti gli altri coordinatori provinciali siciliani, ad eccezione di Palermo e Trapani”, aggiunge Messina che può festeggiare anche l’elezione, alle ultime amministrative, di un consigliere a Ragusa e di quattro a Francofonte. “I nostri consiglieri comunali continueranno a sostenere l’amministrazione di Leoluca Orlando, che anche io ho contribuito a far eleggere – continua Messina – mentre a livello regionale crediamo nel dialogo con Rosario Crocetta, che proprio Di Pietro ha incontrato alcune settimane fa. Noi vogliamo il centrosinistra ma senza inciuci o abbracci contro-natura”.

Domenica quindi si conoscerà il nome del nuovo segretario, anche se la pattuglia siciliana è sicura di poter piazzare il proprio leader sulla poltrona più importante dell’Idv che, con Messina, si collocherà in una dimensione più moderata rispetto agli ultimi anni: “L’esperienza di Rivoluzione civile è chiusa, non è stata valida – spiega – torneremo a essere l’Idv, il partito delle Mani pulite”. Al congresso potranno votare solo gli iscritti ma è prevista la modalità on line, grazie a una prima password consegnata a mezzo posta e a una seconda che verrà inviata con un sms: poi l’iscritto avrà cinque minuti per poter votare.

“Noi siamo gli unici due consiglieri comunali di Palermo, fra quelli eletti con Idv, che si sono tesserati per il congresso – spiegano Caracausi e Occhipinti – al quale parteciperemo. Sosterremo Messina e ovviamente ci auguriamo che, passata questa fase, qualche consigliere possa ripensarci e tornare con noi”.