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la tragedia di ispica

Valerio Rosa: "Mio padre
mi ha salvato la vita"


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ISPICA (RG) – “Fino all’ultimo papà mi ha salvato la vita”. Valerio ha raccontato ai suoi familiari, come fossero le scene di un film, i momenti tragici dell’incidente in cui ha perso la vita il padre Pino Rosa, 52 anni , avvenuto oggi all’American Bar di Ispica, nel ragusano. Erano le 12.15 quando F. M., 31 anni, ha perso il controllo dell’auto, probabilmente a causa di un malore, e si è schiantato contro un marciapiede dove erano posizionati i tavolini dello storico locale ispicese, in Via Duca degli Abruzzi. “I due non hanno avuto scampo – dichiara a LiveSicila Mario Iabichino, comandante della stazione dei carabinieri di Ispica – in quanto erano seduti proprio accanto al muro e questo non gli ha dato modo di poter evitare l’impatto con la Peugeot”.

Nel bar in quel momento insieme a padre e figlio, che stavano chiacchierando e prendendo un caffè, altre cinque persone che sono state fortunatamente solo sfiorate dall’auto del 30enne. Una ragazza di 25 anni è rimasta lievemente ferita, ma non è stato necessario il ricorso al pronto soccorso, è stata visitata dai sanitari della Guardia Medica locale ed è stata giudicata guaribile in 3 giorni. I testimoni raccontano che Pino Rosa pochi secondi prima di essere travolto dalla vettura ha afferrato il figlio e lo ha spinto lontano: lui, invece, è stato centrato in pieno dalla Peugeot che ha terminato la sua corsa schiantandosi contro un garage a pochi metri dall’American Bar. Sul posto è arrivata l'ambulanza, tutto inutile: non appena è arrivato al Maggiore di Modica il 52enne è spirato. Per Valerio, ricoverato all'Ospedale modicano, solo una frattura al braccio, la prognosi è di 30 giorni.

 L’intera tragedia è stata registrata dalla telecamere di videosorveglianza dell’American bar. I filmati, che sono stati acquisiti dai militari, entreranno a far parte del fascicolo aperto dalla Procura di Modica. Il 31enne alla guida della Peugeot è indagato per omicidio colposo. “Adesso i nostri accertamenti – spiega il comandante della stazione di Ispica – sono mirati a comprendere le ragioni che hanno portato l’indagato a perdere il controllo della vettura, la dinamica dell’incidente è oramai abbastanza chiara”.

 La salma di Pino Rosa sarà restituita alla famiglia domani pomeriggio e poi saranno fissati i funerali. Per la piccola cittadina di Ispica, 15 mila anime in un paesino arroccato tra le colline della Contea di Modica, è stata una domenica da incubo, una tragedia immane per tutta la comunità. Pino Rosa a Ispica era conosciuto da tutti per il suo carattere, per il suo sorriso, ma soprattutto per il suo amore per la musica, suonava i piatti nella Banda di Ispica, una passione questa che aveva trasmesso a Valerio, sassofonista. Non mancava mai una processione della settimana santa, a sua moglie e ai suoi tre figli diceva sempre: "Non è Pasqua senza il suono dei miei piatti". Padre e figlio, si sarebbero dovuti esibire, proprio questa sera, in un concerto con la banda musicale. Lo spettacolo è stato sospeso in segno di lutto.