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assessorato al Turismo

Vittoria, accuse alla Stancheris
"Ignorato il nostro progetto"


L'accusa di Fabio Nicosia, consigliere provinciale del Pd, riguardo agli eventi finanziati dalla Regione: "La nostra proposta avanzata entro i termini, ma l'assessore ha fatto altre scelte...".


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PALERMO - E' di pochi giorni fa il provvedimento, varato dall'assessorato regionale al Turismo, che elergisce coofinanziamenti a trentasette manifestazioni promosse dai comuni siciliani. Una selezione effettuata personalmente dall'assessore Michela Stancheris. Tra gli eventi selezionati per un totale di 500mila euro di finanziamenti, però, nessuno proviene dai comuni del Ragusano. Un'esclusione che ha immediatamente causato notevoli polemiche. Prima fra tutte quella animata da Fabio Nicosia, consigliere provinciale del Partito democratico a Ragusa, che in campagna elettorale era sceso proprio al fianco del governatore siciliano, Rosario Crocetta, sostenendo Il Megafono.

La Stancheris aveva assicurato che solo due comuni del Ragusano, Scicli e Chiaramonte, avevano presentato istanza e fuori dai termini consentiti. Dichiarazioni non condivise da Nicosia che, riferendosi al progetto “La rievocazione del Re Cucco”, protocollato dal Comune di Vittoria, assicura il pieno rispetto dei termini di scadenza. A detta di Nicosia la richiesta di finanziamento per il progetto in questione sarebbe stata inoltrata all'assessorato regionale al Turismo il 30 maggio 2012. I dettagli della manifestazione sarebbero anche stati discussi in assessorato, a Palermo. “La scusa paventata dalla Stancheris ha dell'irreale ed è lesiva nei confronti del Comune di Vittoria che aveva già protocollato il progetto entro i termini consentiti – dice -. La verità è che la Stancheris aveva dato la disponibilità a compartecipare ma poi, chissà per quale motivo o pressione politica, ha effettuato altre scelte”.

Parole al vetriolo quelle del consigliere provinciale Pd: “Un assessore appartenente al governo Crocetta che afferma falsità è quantomeno da censurare - tuona -. Non è ammissibile che per difendere il proprio operato si celi dietro puerili scuse e menzogne. Un settore così importante e delicato non può essere gestito da chi sta dimostrando di non conoscere il territorio, registrando spiacevoli ritardi e magre figure”.

Il caso Ragusa è al centro anche di un'interrogazione parlamentare firmata dal deputato del Pdl Giorgio Assenza, che chiede ‘lumi’ “sui criteri adottati da coloro che hanno predisposto la pianificazione regionale e valutato il livello e l’interesse regionale delle manifestazioni; su quali azioni si intendano intraprendere per soddisfare le legittime aspettative di crescita dei cittadini della provincia di Ragusa che attendono che anche la loro provincia venga coinvolta in un circuito prezioso, che i finanziamenti legati ad importanti manifestazioni innegabilmente portano”. Inoltre Assenza chiede al Governo della Regione di “sospendere la esecutività del piano e ricanalizzare le somme disponibili per esso verso manifestazioni veramente significative e già avviate negli anni scorsi che anche in provincia di Ragusa hanno avuto un effetto straordinariamente trainante per l’economia”.