Live Sicilia

La tragedia di Avola

Rabbia e dolore
ai funerali di Antonella


Cerimonia straziante. Malore per la sorella della vittima, che è stata trasportata in ospedale.

 

VOTA
5/5
2 voti

antonella russo, avola, funerali, omiciio suicidio, Siracusa
AVOLA (SIRACUSA) - Una folla commossa ha partecipato questa mattina ad Avola, nel Siracusano, al funerale di Antonella Russo, 48 anni, la donna uccisa nella tarda serata di lunedì scorso dal marito, Antonino Mensa, 58 anni, che non voleva accettare la separazione e che dopo aver fatto fuoco sulla moglie sotto gli occhi del loro figlio più piccolo di appena 4 anni, si è tolto la vita con lo stesso fucile. L'ultimo saluto ad Antonella è stato dato da familiari, parenti, amici ma anche semplici conoscenti nella chiesa evangelica di via Casalini. La cerimonia è stata straziante. La mamma della donna uccisa si è infatti accasciata sulla bara della figlia urlando ripetutamente: ''in un minuto me l'ha ammazzata...''.

Durante la cerimonia funebre alcuni parenti della donna sono stati sopraffatti dal dolore: una sorella della vittima, Nella, la prima ad accorrere dopo il delitto, è svenuta. Per lei si è reso necessario il trasferimento al pronto soccorso dell'ospedale ''Di Maria'' in ambulanza. La celebrazione è stata officiata dal Pastore Paolo Bellomia che ha invitato ''la comunità di Avola a dare forza a questa famiglia lacerata dalla tragedia ed a non lasciarla sola''. Una delle figlie di Antonella, Nancy ha voluto rendere pubblico il suo impegno ''affinchè tutte le donne, come mia mamma, che hanno sempre voluto difendere i figli e la famiglia non vengano più uccise''. Poi lo sfogo: ''Questa non è giustizia'', riferendosi al fatto che le numerose denunce presentate dalla mamma erano rimaste inascoltate.

Al rito è intervenuto anche Andrea Puma, dell'associazione dei genitori separati, organizzazione alla quale Antonella si era rivolta. Presente anche il sindaco di Avola, Luca Cannata, che ha annunciato che l'amministrazione comunale intende promuovere una fiaccolata.