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Mafia

Confiscati beni per tre milioni
a un esponente del clan nisseno


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CALTANISSETTA - Una sproporzionata differenza tra il reale patrimonio e le condizioni economico - finanziarie riconducibili al boss nisseno Francesco Sorce, 55 anni è sfociata in una confisca milionaria da parte della Guardia di Finanza di Caltanissetta. I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria, appartenenti al Gruppo di Investigazione Criminalità Organizzata, hanno infatti sequestrato le quote societarie di due aziende commerciali di Mussomeli e Palermo, terreni edificabili e fabbricati ricadenti nel nisseno per un’estensione complessiva di circa 4 ettari, 10 fabbricati, 1 autoveicolo, 4 rapporti bancari e 3 polizze assicurative per un valore complessivo di oltre 3 milioni euro.

Un altro duro colpo ai patrimoni della mafia, gestiti da Francesco Sorce, originario di Mussomeli, già condannato per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso. La confisca definitiva, che conclude l’iter giudiziario iniziato nell'aprile del 2006, è stata emessa dalla Corte di Appello di Caltanissetta. Francesco Sorce, appartenente al clan Cosa Nostra, lo ricordiamo, ha gravitato attorno all'area del Vallone e nel 2001 era stato arrestato per associazione mafiosa. Le indagini, all'epoca, permisero di accertare il suo status di uomo d’onore all'interno del sodalizio mafioso, oltre che la gestione e la fornitura di pubblici appalti. Nei confronti del boss, il Tribunale di Caltanissetta ha emesso una condanna di 4 anni per associazione mafiosa. Dall’inizio dell’anno il G.I.C.O. di Caltanissetta ha sottoposto a sequestro beni per circa 18 milioni di euro ed eseguito la confisca di beni per circa 1,2 milioni di euro.