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La richiesta

Appalti pubblici, gli edili:
"Si anticipi il 10 per cento"


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Vincenzo Mirisola, presidente regionale di Confartigianato Anaepa edilizia, invita le imprese del settore a richiedere presso le stazioni appaltanti dell’isola l’erogazione dell’importo.

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appalti pubblici, Economia
PALERMO - “I comuni e le stazioni appaltanti della regione provvedano sin da subito ad inserire nelle gare bandite dopo il 21 agosto 2013- così come previsto dall’artico 26 ter della Legge 98/2013, “Decreto del fare- e fino al 31 dicembre 2014, la possibilità di erogare l’anticipazione del 10 per cento del prezzo contrattuale alle imprese appaltatrici nel settore dei lavori pubblici”. La richiesta parte da Vincenzo Mirisola, presidente regionale di Confartigianato Anaepa edilizia, il quale invita le imprese del settore a richiedere presso le stazioni appaltanti dell’isola l’erogazione dell’importo. Nel valutare positivamente il provvedimento varato da Roma a favore delle imprese, Angelo Minì, vice presidente nazionale dell’associazione degli edili di Confartigianato, auspica la reintroduzione dell’agevolazione anche nel periodo successivo alla scadenza prevista nel 2014. “Tale importante strumento- dichiara Minì- permetterà di immettere liquidità reale nel settore, già gravemente colpito dalla congiuntura economica, consentendo alle piccole e medie imprese edili di onorare più agevolmente gli impegni assunti, limitando il sempre più difficile accesso al credito bancario.