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Il caso termini imerese

Vancheri rilancia il dossier Fiat
Domani incontro al ministero


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Linda Vancheri
PALERMO - Potrebbero partire nei prossimi giorni le convocazioni per le ditte dell'indotto Fiat di Termini Imerese per verificare la loro disponibilità a estendere per un altro anno gli ammortizzatori sociali in deroga ai propri dipendenti. E' quanto emerso durante l'incontro in commissione Attività produttive dell'Ars, con l'assessore regionale al ramo Linda Vancheri e i sindacati sulla vertenza Fiat. ''In commissione ho ribadito l'impegno del governo sul dossier Fiat e ho informato i deputati sui contenuti della riunione a Roma del 31 luglio con l'azienda e i sindacati - dice Vancheri - Domani sarò a Roma per concordare col ministero un calendario di incontri per accelerare gli interventi per Termini Imerese, a cominciare dalla rivisitazione dell'accordo di programma alla luce delle nuove proposte da parte di investitori disponibili a rilanciare l'area industriale e all'eventuale necessità di modificare la dotazione finanziaria''.

L'assessore sta lavorando anche a nuovi strumenti finanziari, assieme all'assessore all'Economia Luca Bianchi e ai dirigenti del Dipartimento Attività produttive, per incentivare gli investitori e per determinare la ''bancabilità' dell'operazione di rilancio del polo industriale termitano. L'assessore convocherà pure tutti i vertici dell'Apq di Termini Imerese per quanto riguarda le infrastrutture. ''Incontreremo anche gli imprenditori dell'indotto - prosegue Vancheri -. Vogliamo sapere se sono ancora disponibili a operare a Termini Imerese, questo serve ai lavoratori ma anche ai nuovi investitori''.

Sono sei le ditte dell'indotto Fiat - Lear, Bienne Sud, Clearpen, Manital, Pellegrini, Sistemi Servizi Ambientali -, e occupano circa 319 dipendenti. Alcune aziende hanno rinviato alla fine del 2013, quando scade la cig in deroga, l'avvio delle procedure di licenziamento collettivo. Per estendere agli operai gli ammortizzatori sociali nel 2014 le ditte devono manifestare la volontà di bloccare le procedure, dando l'ok al paracadute sociale.

Parlando del piano di rilancio per Termini Imerese, l'assessore Vancheri aggiunge: ''Abbiamo predisposto tutti i decreti ma dobbiamo avere un quadro aggiornato della situazione, dobbiamo capire qual è lo stato dei progetti, cosa è già stato fatto e cosa ancora no, vogliamo vedere se ci sono economie in modo da rimettere in moto eventuali fondi per destinarli ad altri progetti sempre a Termini Imerese, che tra l'altro è stata inserita tra le zone franche urbane''. Domani l'assessore sarà a Roma al ministero delle Attività produttive. Per il segretario provinciale della Fiom, Roberto Mastrosimone ''e' importante garantire le tutele occupazionali ai dipendenti dell'indotto e della Fiat in vista del rilancio del polo industriale termitano".