Live Sicilia

Taranto

Sequestro all'Ilva, Riva:
"1400 operai a casa"


Articolo letto 969 volte

La Riva Acciaio ha annunciato che metterà in libertà circa 1.500 addetti che operano nelle 13 società riconducibili alla famiglia coinvolte nei sequestri dell'impianto pugliese dell'Ilva.

VOTA
0/5
0 voti

governo, ilva, operai, riva, sequestro, taranto
TARANTO - Il gruppo Riva ha annunciato che da oggi metterà in libertà circa 1.500 addetti che operano nelle 13 società riconducibili alla famiglia e oggetto del sequestro di beni e conti correnti per 916 milioni di euro operato dalla Guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta tarantina per disastro ambientale. A renderlo noto la Uilm nazionale.

La Riva Acciaio conferma la cessazione dunque di tutte le attività dell'azienda, esterne al perimetro gestionale dell'Ilva, e relative a sette stabilimenti in cui sono impiegati circa 1.400 persone. La decisione viene motivata con il sequestro preventivo penale del Gip di Taranto.