Live Sicilia

le polemiche sul rimpasto

Crocetta, Cracolici e i social
Se il duello viaggia sul web


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Botta e risposta tra il governatore e il deputato regionale del Pd attraverso i Social network. "Siete come i giapponesi", scrive il presidente della Regione. La replica: "ei giapponesi apprezzo la tenacia". Una polemica a distanza in cui si inserisce anche il renziano Ferrandelli.

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PALERMO - La direzione regionale del Partito democratico, prevista per oggi pomeriggio, era stata rimandata, eppure sembra che si stia svolgendo sul web. La polemica sul rimpasto in giunta tra il governatore Rosario Crocetta e l'ex capogruppo all'Ars, Antonello Cracolici, va avanti, infatti, a colpi di tweet.

Le parole del deputato regionale del Partito democratico, che nel corso dell'incontro con il candidato alla segreteria nazionale Gianni Cuperlo aveva accusato il presidente della Regione, senza nominarlo, di far sentire il Pd "un ospite indesiderato nel governo", devono avere ispirato Crocetta. Il governatore, infatti, oggi ha pubblicato sui social network il secondo dei suoi 'pizzini' in nuova edizione, rispondendo a Cracolici e a quanti, nel Pd, chiedono il rimpasto con insistenza. "Siete come i giapponesi – ha scritto Crocetta – , che dopo la fine della guerra sono rimasti nella foresta armati di fucili, pugnali ed elmetti, senza capire che il nemico non c'era più e che era tornata la pace". Ma per Cracolici, evidentemente, la pace è ancora lontana. "Dei giapponesi – scrive su Twitter il parlamentare Pd, menzionando lo stesso governatore – apprezzo la saggezza, la dignità, la tenacia e la capacità di rialzarsi, sempre".

Parole sintomo di un'ostilità che rende difficile immaginare di vedere proprio Cracolici diventare assessore del governo Crocetta, che nel frattempo ha risposto, sempre su Twitter, ribadendo quanto scritto la mattina nel 'pizzino': "Ma adesso - ha replicato il presidente - per essere patriottici bisogna fare la pace, e non la guerra. E' questa la nuova lealtà". Altrettanto difficile è, però, che il Partito democratico cambi idea sui nomi da far entrare in giunta, e d'altro canto, proprio il segretario regionale dei democratici Giuseppe Lupo, in un'intervista a Livesicilia ha chiarito che sui nomi non c'è nessun veto da parte del governatore.

Ma i tempi del rimpasto, che sembrava dovesse arrivare da un momento all'altro, sicuramente hanno avuto una frenata, soprattutto dopo le parole di Crocetta, che qualche giorno fa aveva 'stoppato' l'ingresso in giunta dei deputati di Palazzo dei Normanni, salvo dimissioni da parlamentari. Da quel giorno, le ostilità temporaneamente messe da parte, sono riprese. E nello scontro di oggi si è inserito anche il renziano Fabrizio Ferrandelli, manco a dirlo, con un tweet. Ferrandelli ha citato anche Emma Dante: "Questa storia - ha scritto il deputato regionale del Pd rispondendo a Cracolici e Crocetta - sembra la trama di 'Via Castellana Bandiera'. Facciamo un passo avanti sulle cose, non blocchiamo la Sicilia". Dopo l'incontro a Tusa tra il presidente della Regione, il segretario Lupo e il capogruppo Baldo Gucciardi, che sembrava aver disteso nuovamente i nervi, pare infatti che il Pd siciliano sia ancora 'bloccato' attorno alle stesse polemiche. Il rimpasto, insomma, si allontana e si avvicina ogni giorno.