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Lettera a Casini

Giulia Adamo lascia l'Udc
"Il cambiamento si è fermato"


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Giulia Adamo

Il sindaco di Marsala: "Dopo le elezioni regionali non si è dato seguito a quel processo di rinnovamento che avevamo promesso agli elettori".

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MARSALA - Il sindaco di Marsala, Giulia Adamo, lascia l'Udc. Lo ha comunicato la stessa Adamo, con una lettera inviata al presidente dello scudocrociato, Pierferdinando Casini. "Ho scelto di sostenere il progetto di rinnovamento del'Udc siciliano in un momento in cui sembrava che il partito dovesse scomparire per l'abbandono dei suoi leader - si legge nella lettera -Sono stata affascinata dall'idea di dimostrare alla dirigenza di uno storico partito nazionale che in Sicilia il consenso elettorale non si conquista esclusivamente con politiche clientelari e populiste, ma che i siciliani aspettano da tempo una concreta, onesta e rigorosa proposta di buona amministrazione. Con convinzione e determinazione ho voluto essere al fianco del senatore D'Alia che è stato promotore di questa proposta in Sicilia. Come sai - prosegue la Adamo, rivolgendosi a Casini - non avevo alcun interesse personale nella realizzazione di questo progetto politico, avendo già deciso di rinunciare a ogni aspirazione politica in campo nazionale e regionale per dedicarmi alla mia città".

"Il primo banco di prova del nostro progetto sono state le ultime elezioni regionali - dice il sindaco di Marsala -, nell'ambito delle quali la nuova Udc è stata protagonista nella scelta di quello che sarebbe stato il nuovo presidente, nonchè nel raggiungimento del risultato elettorale che ne ha deterinato l'elezione. Nonostante questa prima, esaltante, esperienza non è stato dato alcun seguito a quel processo di profondo rinnovamento che insieme avevamo promesso ai nostri elettori".

La Adamo dice inoltre di aver "atteso con pazienza e fiducia che si volesse riprendere la politica del cambiamento, in assenza della quale - dice - è per me impossibile mantenere la presidenza regionale del partito, al quale auguro di ritrovare la forza e la passione civile di cui la Sicilia e il nostro Paese hanno grande bisogno".

"Rassegno pertanto le mie dimissioni dal partito - conclude Giualia Adamo - per dedicarmi interamente all'attività amministrativa, che mi dà la responsabilità, ma anche la libertà, dia gire esclusivamente nell'interesse del territorio che mi ha eletto".