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Bagheria, via La Malfa

L'anziano si sente male,
truffa dello specchietto va in fumo


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Nel mirino dei truffatori è finito un uomo di 78 anni che di fronte al tentativo di raggiro ha accusato un malore. E' stato soccorso da un'ambulanza.

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BAGHERIA (PALERMO) - Il metodo è sempre lo stesso: danneggiano lo specchietto retrovisore della propria macchina prima di mettersi al volante, poi, durante il tragitto, prendono di mira un automobilista - nella maggior parte dei casi un anziano o una donna - ed entrano in azione.

Sono i "professionisti" della truffa dello specchietto, in grado di dare vita a vere e proprie messe in scena nel tentativo di estorcere denaro al malcapitato di turno. Sorvolando sull'assicurazione, infatti, propongono all'automobilista finito nel mirino di pagare lo specchietto danneggiato in contanti.

E stavolta i malviventi hanno provato a raggirare un uomo di 78 anni di Bagheria, che si trovava alla guida della sua Fiat Punto. Il tentativo di truffa è avvenuto in via Ugo La Malfa, dove l'anziano è stato bloccato da un'altra un'auto. Dal mezzo sarebbero scesi due uomini che con aria minacciosa gli avrebbero chiesto di consegnargli cento euro: poco prima avevano simulato un tamponamento.

Ma il 78enne ha accusato un malore e il loro piano è andato in fumo. La vittima ha infatti avuto un mancamento, stava per svenire e i due malviventi sono scappati. A lanciare l'allarme al 118 è stato un automobilista: l'anziano è stato soccorso dai sanitari. Sul posto sono arrivati anche i poliziotti del commissariato di Bagheria che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili del tentativo di truffa.

Soltanto due settimane fa, lo stesso stratagemma era stato adottato da altri due malviventi poi rintracciati dalla polizia: a segnalarli alle forze dell'ordine era stato il marito di una donna finita nel mirino dei truffatori.

La coppia era infatti stata bloccata da una macchina dalla quale erano scesi due uomini, che fingendo di avere subito il danneggiamento dello specchietto per un manovra errata della donna, pretendevano cinquanta euro in contanti. In quel caso marito e moglie sono stati minacciati pure con un coltello.